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Oratorio - Padre Crescenzio da Iesi
Frate cappuccino della provincia marchigiana, ha collaborato per oltre vent’anni
(1945-1968) con i nostri frati piemontesi dedicandosi senza riserve all’attività
dell’oratorio. Ha formato così umanamente e spiritualmente generazioni e
generazioni di giovani. Lo ricordiamo evidenziando il suo impegno di studioso e
di apostolo.
Alcune date
Padre Crescenzio Martarelli nasce a Jesi (Ancona) il 15 febbraio 1916. Al battesimo
gli viene dato il nome di Roberto.
E' ricevuto nel Seminario di Cingoli (MC) il 4 ottobre 1926.
Il 25 agosto 1931 riceve a Camerino l'abito religioso con il nuovo nome di Fra' Crescenzio da Jesi.
Il 16 febbraio 1937 emette la Professione Perpetua.
Nel 1937 viene inviato a Solothourn per apprendere le lingue francese e tedesca
e completare gli studi teologici.
Il 9 luglio 1939 è ordinato sacerdote a Solothourn e nel Settembre 1940 torna in
Italia.
Il 5 luglio 1943, a Roma, si laurea in Diritto Canonico e viene nominato
Procuratore e Avvocato Rotale. Nell'agosto dello stesso anno è chiamato a Roma
dal Ministro Generale ed è nominato Vice-Postulatore Generale dell'Ordine.
Nel 1946 è Vice-Segretario Generale, ed il 21 settembre 1950 è nominato
Segretario della Procura Generale.
Dal 1965 P. Crescenzio viene eletto Sotto-Segretario Generale della Fede nella
Congregazione dei Riti e il 28 luglio 1966, S.S. Papa Paolo VI lo nomina
Consultore della Congregazione dei Sacramenti, dove già aveva svolto il compito
di Commissario per le cause matrimoniali.
Dal 1968 è a Fabriano per la nota esperienza di vita austera e, senza
interrompere mai il suo lavoro, a Camerino, dove rimarrà per 18 anni, fino alla
morte, avvenuta presso l’Infermeria francescana di Macerata, dove era ricoverato
dal mese di marzo 1997 per insufficienza cardio-circolatoria, alle ore 14 del 20
gennaio 1998, a quasi 82 anni di età, professo nell'Ordine dei frati Cappuccini
da 65 anni e Sacerdote da 58.
P. Crescenzio si distingueva per la serietà nel campo della cultura: non perdeva
tempo in cose inutili, si aggiornava continuamente alla luce degli insegnamenti
del Concilio Vaticano II e del Magistero della Chiesa. La sua intelligenza,
unita alla forza di volontà, ne ha fatto uno studioso competente ed esperto. Il
campo dove ha maggiormente espresso queste sue doti è quello giuridico. Ne è
prova la laurea in Diritto, ottenuta con il massimo dei voti e medaglia d'oro.
Ha lavorato con competenza ed assiduità presso la Curia Generale del nostro
Ordine per venticinque anni. Ha svolto un grande lavoro presso le Congregazioni
Romane. Nel 1965 è nominato Sotto-Promotore Generale della Fede presso la
Congregazione dei Riti e il Papa Paolo VI lo ha nominato Consultore della Sacra
Congregazione dei Sacramenti. Si è impegnato con fedeltà, pazienza e spirito di
sacrificio negli incarichi ricevuti e, quasi fino agli ultimi giorni, si è reso
utile nelle Congregazioni per le cause matrimoniali quale Commissario e in
quelle dei Santi come Vice-Postulatore. La giornata lavorativa di P. Crescenzio
si prolungava fino alle ore piccole. Il suo era un servizio illuminato, paziente
e apprezzato come ci hanno confidato i suoi collaboratori.
Rilevante della vita di P. Crescenzio è il suo impegno nell'apostolato. Fin da
giovane sacerdote ha prestato servizio nella grande parrocchia di S. Ippolito di
Roma dove ha svolto un ministero ausiliare per circa vent'anni. Ha lasciato così
un segno e un ricordo ancora vivi dopo tanto tempo. Ai funerali erano presenti
P. Maurilio, che fu suo collaboratore, giunto da Torino, e diverse persone di
Roma che P. Crescenzio aveva diretto come padre spirituale. Una nota particolare
merita la sua capacità organizzativa delle missioni al popolo. Tutto faceva con
grande spirito di sacrificio, senza risparmio di energie e con competenza. La
preghiera prolungata era la forza che sosteneva e rendeva fecondo il suo
apostolato.
Ringraziamo il Signore per aver donato alla nostra parrocchia P. Crescenzio e
riconoscenti preghiamo per lui affinché continui a vegliare sui nostri giovani.
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