Parrocchia di Sant'Ippolito - Roma
   

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Storia
Sant'Ippolito: alcune note biografiche
 
I nostri parroci
 
Le suore sacramentine: "Un grazie lungo 80 anni"
 
L'ex Oratorio: la testimonianza

Visita pastorale Papa Paolo VI
 
Visita pastorale Papa Giovanni Paolo II
 
Mostra fotografica: "Gli anni dei frati"
 
Mostra: "75 anni insieme mattone su mattone"

CORRESPONSABILITA'

Dopo le origini e l’appartenenza alla parrocchia, l’esposizione continua con la sezione dedicata alla corresponsabilità ovvero a quelle attività che sono frutto di una partecipazione matura alla vita di fede, qui nella parrocchia di S.Ippolito. Tra queste abbiamo considerato l’educazione, l’attenzione ai poveri, ed infine alcuni eventi che hanno costellato i 75 anni della parrocchia.
 

Il gruppo scout “San Francesco” è presente a Sant’Ippolito dal 1944: 65 anni di storia di educazione dei giovani del quartiere con l’obiettivo della formazione integrale della persona secondo i principi ed il metodo proposto dal Baden-Powell nel 1907.
Fu l’11 giugno del 1944, una settimana dopo la liberazione di Roma, che Padre Pancrazio, responsabile e guida spirituale dei giovani della parrocchia di S. Ippolito, decise che attraverso lo scautismo avrebbe potuto offrire ai ragazzi del quartiere una occasione per crescere nella solidarietà e nel senso della lealtà e dell’onore, e diventare cittadini capaci di impegnarsi e costruire un nuovo Paese. Sapeva che in Italia erano fioriti numerosi gruppi fino al 1927, poi una ordinanza fascista aveva soppresso il movimento come tutti quelli giovanili che non fossero l’Opera Nazionale Balilla, ma alcuni scout avevano continuato a seguire i loro valori e la loro Promessa, nella clandestinità. Anche Padre Pancrazio aveva deciso di muovere i primi passi, ancora durante la guerra, contattando alcuni genitori, e nascondendo alcuni materiali della Croce Rossa nel cortile della parrocchia.
Così, già la domenica dopo la liberazione, poté dare il via al suo progetto, che dopo pochi mesi coinvolgeva 40 ragazzi. Il gruppo del esploratori, ragazzi tra i 12 e i 15 anni riuniti nel gruppo Roma IV dell’ASCI (Associazione Scout Cattolici Italiani), vennero presto affiancati dai lupetti, i piccoli dagli 8 anni, e dalle ragazze, le guide, già nel marzo 1945. Le ragazze, sorelle o compagne di classe dei primi esploratori, si erano subito interessate ed entusiasmate, ed avevano formato il gruppo Roma X dell’AGI (Associazione Guide Italiane). Ragazzi e ragazze svolgevano attività separatamente, ma incontrandosi di frequente.
Coinvolgere le prime guide non fu facile, raccontano le protagoniste: le famiglie erano preoccupate all’idea di mandare le ragazze a campeggiare sui monti, ed in generale le condizioni economiche del dopoguerra non permettevano spese eccessive. Padre Pancrazio fin dall’inizio si era premurato di spiegare ai genitori che l’importante, nello scautismo, erano gli ideali e non le attrezzature, e che anche lo spirito era da “laboriosi ed economi”. Anche le prime capo delle guide, tra cui Anita Ortolani, avevano dedicato molto tempo a visitare le famiglie, spiegando loro i valori e gli obiettivi educativi dello scautismo.
Già nei primi mesi del dopoguerra, i ragazzi scout vennero coinvolti ad esempio nell’assistenza ai profughi, lavorando come volontari nella distribuzione di vestiti ecc. Il momento più importante arrivò però il 6 gennaio 1945, quando i primi Esploratori pronunciarono la loro Promessa, impegnandosi per tutta la vita sul proprio onore di fare del proprio meglio per compiere il proprio dovere verso Dio e verso il Paese, per aiutare gli altri in ogni circostanza, e per osservare la Legge scout.
Un appuntamento importante fu anche la visita di Lady Baden Powell nella seconda domenica del giugno 1945, che incontrò gli scout e le guide di Roma a villa Pamphili. Nel luglio 1945 i ragazzi partirono per il primo campo estivo, a fonte Campitelli sul monte Gennaro.
Per un po’ di tempo la sede dei ragazzi fu la scuola Tito Livio, mentre le ragazze erano ospitate dalle suore Orsoline. L’ Assistente era padre Agostino, che per molti anni accompagnò le avventure e la crescita di questi giovani. Nel 1953 vide la luce anche il MASCI (Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani), che radunava, e raduna tuttora, gli adulti che vogliono continuare la propria formazione personale ed il servizio al prossimo nello stile scout. Proprio il servizio caratterizzò i momenti più forti dell’esperienza degli scout di Sant’Ippolito: le tragedie italiane, come l’alluvione nel Polesine nel 1956 ed il Vajont nel 1963 videro l’impegno diretto dei nostri scout che continuò nel Friuli, dopo il terremoto del 1978, ed in Abruzzo nell’aprile 2009.
Negli anni ’60 i ragazzi e i capi dei gruppi scout italiani, pienamente immersi nel loro tempo, avevano avviato, a livello nazionale, una riflessione sull’opportunità di ripensare il modello educativo, adeguandolo ai tempi, e proponendo l’educazione di ragazzi e ragazze insieme.
Nel 1974 i Consigli Generali di ASCI e AGI approvarono la fusione delle due associazioni e la nascita dell’Agesci e i capi del Roma IV e del Roma X si sforzarono per accompagnare ragazzi e ragazze verso questa nuova avventura. Il fazzolettone e la fiamma, i simboli più importanti, erano rosso e nero per gli esploratori, e bianco e verde per le ragazze: con la nascita del nuovo gruppo misto, si scelse il blu con una striscia arancione ed una verde. Venne poi aggiunto un quadratino di tela grezza bianca, in ricordo della dedicazione del gruppo, a San Francesco.
Nacque così il Roma 62, che negli anni successivi fu benedetto dall’incontro con Sua Santità Giovanni Paolo II in visita alla Parrocchia nel 1984. Nel 1994 vennero festeggiati i 50 anni, con la pubblicazione di un libro, e la conservazione, murata in una della pareti della parrocchia, di una cassa con tutti i tesori prodotti dai ragazzi. 10 anni dopo, anche i 60 anni furono festeggiati, con una cerimonia il 6 gennaio ed un campo di gruppo , in cui i bambini e i ragazzi dagli 8 ai 20 anni hanno giocato e condiviso la loro adesione alla Promessa.
Il gruppo oggi è composto da 2 branchi (lupetti e lupette dagli 8 ai 12 anni), di circa 25 bambini ciascuno, il reparto femminile “il Timone” e quello maschile “Orsa Maggiore” (20-25 ragazzi e ragazze di 12-15 anni in ciascuno dei due Reparti) ed il Noviziato/Clan di circa 20 ragazzi e ragazze dai 16 ai 21 anni. La Comunità Capi riunisce gli adulti che hanno scelto di fare servizio in Associazione come educatori.


Scout: L’incontro con Papa Pio XII – 1946


Scout – 1946


Scout – 1947

Campo di Nettuno con P.Pancrazio da Bra


Scout - 1948


Scout – 1950

Insieme a P. Crescenzo da Jesi


Scout – 1954 c.

Scout insieme a P.Maurilio da Busca e P.Agostino Gamerro al parco nazionale degli abruzzi


Scout – 1959

L’impegno dei Rover insieme a P.Maurilio da Busca


Scout

Campo di S.Vito di Cadore con P.Agostino Gamerro


Scout – 1967

Noviziato Route


Scout – 1985

Peo Blasi e Patrizia in un’uscita sulla neve dei due reparti.


Scout – 1988

Uscita di reparto a Montecelio.


Scout – 1984

L’incontro con Papa Giovanni Paolo II.


Scout – 1990

Foto del reparto femminile “il Timone”.


Scout – 1996

Gli educatori dei lupetti insieme a Don Alberto Papotti.


Scout – 1993

Route estiva con il clan all’Alpe Devero in Piemonte.


Scout – 1995

In un’uscita di Gruppo al Bp Park, terreno acquistato insieme con altri gruppi scout di Roma


Scout – 1997

Il clan è presente alla Giornata Mondiale della Gioventù a Parigi.


Scout -2000

Dopo la G.M.G di Roma, il Clan fece un campo mobile per le strade della Toscana decidendo di affidarsi alla Provvidenza e all’accoglienza delle persone. Non portarono le tende ma non dormirono mai sotto le stelle e ricevettero un’accoglienza meravigliosa.


Scout – 2001

Campo internazionale di servizio organizzato dall’Agesci in Croazia a Varadzin, presso due campi profughi istituiti durante la guerra dei Balcani. Fu una forte occasione di conoscenza della guerra e delle sue conseguenze distruttive sia umane che sociali.


Scout – 1999

Campetto invernale a Pereto (AQ)


Scout – 2004

Ienne. Uscita di clan dove venne firmata la “carta di clan”, un documento redatto dai ragazzi stessi riguardante i valori condivisi dalla comunità e gli obiettivi che essa si pone per migliorarsi.


Scout – 2004

Uscita invernale sulla neve del Reparto Maschile a Tagliacozzo


Scout – 2003

Il momento della Promessa, un’adesione libera agli ideali dello scoutismo.


Scout – 2003

Campo di reparto.


Scout – 2004

Foto di gruppo all’uscita con i genitori


Scout – 2004

Uscita dei passaggi. Il gruppo per intero celebra la messa insieme con Don Giorgio.


Scout – 2007

Santiago di Compostela. Il clan insieme a Don Mauro Cianci percorrono il cammino di Santiago.


Scout – 2009

Servizio in Garfagnana.


Scout – Sicilia 2008

Il clan Utopia (ragazzi e ragazze tra i 17 e 20 anni) per l'estate 2008 decidono di aiutare una cooperativa che lavora i terreni confiscati alla Mafia, utilizzando l'agricoltura per l'inserimento di persone ai margini della società.


Scout – 2005

Esperienza di servizio svolta insieme alla comunità cristiana di base delle Piagge a Firenze i ragazzi approfondiscono la figura di Don Milani a Barbiana e concludono il loro campo a Villore, casa parrocchiale della stessa comunità.


Scout – 2006

Lamoli. Foto di gruppo dei lupetti durante una loro “caccia” nella natura.


Scout – 2007

Alba del centenario.


L’Educazione può essere considerata la prima emergenza pastorale che P.Leone ebbe chiara sin dall’inizio, nel panorama agricolo della Parrocchia di S.Lorenzo, prima della costruzione di S.Ippolito. Per questo volle al suo fianco, oltre ai frati cappuccini piemontesi, le Suore Sacramentine di Bergamo che chiamò nel 1926.
"Le prime suore sacramentine venute a Roma abitavano a Via Dalmati nel quartiere di S. Lorenzo al Verano. Vi era parroco allora P. Leone da Caluso - ora Vicario Apostolico di Harar - il quale ebbe dal Governatorato di Roma una baracca in legno che aveva già servito al ricovero dei soldati in tempo di guerra (1915-1919) - detta baracca situata nel quartiere detto di Portonaccio (ove ora sorge il campo sportivo) e fu adibita dallo stesso Parroco ad asilo, laboratorio, refettorio materno, e scuola catechistica per tutti, grandi e piccoli. Le prime suore con spirito veramente missionario vi tornavano ogni mattina - dalla residenza di Via Dalmati e accolti i 150 bambini poveri, delle case popolari, avevano cura di disporli all'ombra ed all'asciutto perché c'era anche dentro pioggia e sole come fuori - tanto che spesse volte capitò alle buone suore di far scuola in aula ad ombrello aperto. Ogni domenica si celebrava la S. Messa e il Rev.do P. Felicissimo dei Cappuccini di S. Lorenzo teneva una breve istruzione religiosa all'aperto per gli adulti, mentre le suore insegnavano il catechismo ai più piccoli. Nel pomeriggio la baracca era ancora aperta e le suore erano ancora là per attendere tutte quelle giovani che volevano ricrearsi santamente con loro. A sera, le figliuole erano una cinquantina e più, accompagnate dalle suore, si recavano alla Basilica di S. Lorenzo per la funzione e la benedizione.“ (Dalle Cronache delle Suore Sacramentine, 1926)
Impellente era il problema dei bambini: tanti, poveri e spesso trascurati. Così P. Leone propose alla benefattrice, Principessa Ella Della Torre e Tasso, la costruzione di un asilo per i bambini del quartiere che fu realizzata nel 1931. Il nuovo edificio divenne subito il centro delle attività delle Suore Sacramentine nella nostra zona e la sua cappella fu di riferimento fino alla costruzione della chiesa di S. Ippolito. Dal febbraio 1934 iniziò l’attività come Asilo.
Molteplici erano le attività parrocchiali che vi si svolgevano, per averne un'idea menzioniamo quelle presenti negli anni 1951-1954: "La scuola di catechismo maschile e femminile; L'oratorio maschile tenuto dai Padri; L'oratorio festivo femminile tenuto dalle suore; Le bambine e le giovani di Azione Cattolica; La crociata eucaristica dei fanciulli; Le ACLI (numeroso gruppo di domestiche); Gli Scout e le Guide Italiane; Le donne di Azione Cattolica; L'Apostolato della preghiera; Le Dame di Carità; L'Associazione dell'Amore Infinito. Ogni anno si tengono giorni di Esercizi Spirituali per domestiche, per portieri, per commesse in preparazione alla S. Pasqua." (Dalle Cronache delle Suore Sacramentine, 1951).
La dedizione con cui le suore curavano l'educazione e la preparazione religiosa dei ragazzi portò i nostri Crociatini dell'Eucaristia a vincere il concorso nazionale "Giramondo 1963" indetto dalla Crociata Eucaristica Nazionale. Il 12 febbraio 1967 Papa Paolo VI iniziò la visita pastorale alla nostra parrocchia proprio dall'Asilo, in quell’occasione la scuola venne intitolata: "Scuola Elementare Paolo VI."
Dopo 60 anni di attività, per vari motivi le Suore si videro costrette a chiudere gradualmente la scuola, fu un altro duro colpo per la comunità di S. Ippolito, dopo quello della partenza dei frati nel 1985. Dopo aver educato oltre 50 generazioni l'Asilo parrocchiale chiudeva i battenti nel giugno 1994. L'edificio scolastico fu venduto dal Vicariato con sofferenza per le attività parrocchiali che utilizzavano i suoi spazi. Le Suore Sacramentine continuarono ad essere presenti con una piccola comunità fino al giugno 2006, quando dopo 80 anni di presenza a S. Ippolito le Suore Sacramentine di Bergamo lasciarono la nostra parrocchia.
Parallelamente al lavoro delle suore, non possiamo dimenticare l’insegnamento che i frati tenero presso le scuole presenti in parrocchia. In particolare la scuola Fratelli Bandiera (ex Corradini) e la scuola Tito Livio, videro per decenni aggirarsi per le classi un po’ tutti i frati ma particolarmente P.Casimiro Bonetti e P.Maurilio Beltramo.
Attività di tipo educativo sono oggi svolte da “Casa azzurra onlus” che offre un aiuto ai bambini con famiglie in difficoltà, attraverso attività ricreative e di sostegno scolastico.

 

I bambini davanti al primo asilo - 1926 c.

Insieme a P.Leone da Caluso, P. Serafino da Fossano ed alcune Suore Sacramentine davanti alla baracca che venne usata come asilo e cappella dal 1926 al 1930.


Bambini in classe nelle nuove aule dell'asilo - 1932-33.


Bambini in classe nelle nuove aule dell'asilo,

Anno scolastico 1933-34


S.Messa tra i bambini dell'asilo - 1947

Celebrazione in occasione dell'inaugurazione dell'anno scolastico 1947-48. Presiede P.Serafino da Fossano.


Alunni della scuola Corradini, anno scolastico 1935/36

Gli alunni di 5° elementare (della scuola che sarà poi Fratelli Bandiera) in occasione del precetto pasquale insieme a P.Leone da Caluso, a P.Serafino da Fossano e alle insegnanti.


I bambini sul terrazzo dell'asilo ricostruito - 1948

Insieme a P.Serafino da Fossano ed alcune suore sacramentine


Gruppo di bambini con le Suore Sacramentine

Probabilmente a Casalbertone.


Una classe dell'asilo - 1951

Insieme a P.Serafino da Fossano, alcune suore sacramentine, e alla bidella.


Gruppo di bambini all'asilo, classe 1933-34 c.


I bambini insieme alle Suore nell’asilo – 1948

Il salone inferiore dell'asilo fungeva da refettorio, teatrino, cappella.


Gli alunni della scuola Fratelli Bandiera in chiesa – dicembre 1957

In occasione delle celebrazioni per il S.Natale, insieme a P.Agatangelo da Cuneo.


Recita dei bambini al teatro dell'Asilo – 1966 c.

Insieme a P.Agatangelo da Cuneo in occasione della recita di Natale.


Alunne delle elementari che giocano nel cortile dell'asilo – 1961

Insieme alle suore Sacramentine.


La comunità delle Suore Sacramentine a S.Ippolito - 1962


Bambine delle elementari in aula nell’asilo parrocchiale 1948 c.

Insieme alle suore Sacramentine.


Visita all’Asilo di Papa Paolo VI - 12 febbraio 1967


Le Suore Sacramentine con alcune ragazze in gita - 1940 c.


Classe dell'asilo in visita al Comune in Campidoglio - 5 maggio 1975

Insieme a P.Bruno Caminale da Torino, al Sindaco, e alle suore.


La comunità delle Suore Sacramentine a S.Ippolito - 1975


Visita di Giovanni Paolo II: Il Papa all'Asilo - 12 febbraio 1984

Insieme ad alcune suore Sacramentine, al Card. Ugo Poletti ed a P.Maurilio Beltramo da Busca.


Papa Giovanni Paolo II incontra i bambini dell'asilo - 12 febbraio 1984


La comunità delle suore Sacramentine - 3 novembre 1985

In occasione del saluto a P.Maurilio e ai frati che lasciano la parrocchia al clero diocesano insieme al Vicegerente Mons. Ennio Appignanesi, a P.Maurilio da Busca ed a Don Ettore Parretti.


La comunità delle suore sacramentine - 7 aprile 1995

La comunità si trasferisce nella parte ristrutturata dell'asilo dopo la cessione dell’Asilo agli Scout. Nella foto da sin.: Sr Serena Napolitano (superiora), Sr Dioclezia Pennati, Sr Luigia Casiglio, Sr Amelia Cerchiari.


Il ringraziamento alle Suore Sacramentine - 8 ottobre 2006

Celebrazione Eucaristica di saluto alle Suore Sacramentine di Bergamo che lasciano la parrocchia di S.Ippolito dopo 80 anni di presenza.


Le attività con i bambini di Casa Azzurra onlus2006


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Le attività con i bambini di Casa Azzurra onlus2006


Casa Azzurra onlus – 2006

Le attività ricreative.


Le attività caritative sono sempre state presenti a S.Ippolito. Prima, durante, e dopo la guerra la parrocchia di S.Ippolito è sempre stata di sostegno a coloro che vivevano nel bisogno, ricordiamo le dame della carità che si occupavano della distribuzione di viveri e vestiario. A Favore dei poveri va ricordato l’impegno dell’allora parroco P.Agatangelo da Cuneo che ottenne dal comune l’assegnazione di 150 alloggi per la popolazione che nel 1958 ancora viveva in baracche nella zona di Villa Narducci, nei pressi della Stazione Tiburtina. Zona questa che, anni dopo, verrà frequentata dal gruppo caritas di Don Ettore Parretti nell’aiutare gli emarginati.
Un impegno parrocchiale questo che si è allargato poi anche agli anziani ed in particolare alle persone sole, attraverso iniziative che li hanno coinvolti come il Capodanno insieme, il carnevale, i pellegrinaggi, etc. Eventi qui presentati magari con una immagine sola, ma che hanno tracciato un cammino e rendono straordinaria la nostra ordinaria quotidianità.

 

P.Agatangelo da Cuneo distribuisce pacchi dono ai bambini - 1968c.

Probabilmente in occasione della befana


Distribuzione dei pacchi dono – 1956

Alcune signore che insieme a P.Agatangelo da Cuneo, curava la distribuzione dei pacchi dono per le numerose famiglie bisognose della parrocchia.


Distribuzione dei pacchi dono – 1954

P.Agatangelo da Cuneo distribuisce i pacchi dono per le numerose famiglie bisognose della parrocchia in occasione del "Natale del povero".


Distribuzione dei pacchi dono – 1954

P.Agatangelo da Cuneo distribuisce i pacchi dono (oltre 150) per le numerose famiglie bisognose della parrocchia in occasione del "Natale del povero"


Gruppo caritas di S.Ippolito – 2003

Insieme a Don Ettore Parretti.


La “Befana” insieme agli anziani della parrocchia - 2009


Il Capodanno insieme agli anziani della parrocchia - 2009


Per la nostra parrocchia di S.Ippolito, il rapporto con le realtà missionarie fu quasi connaturale, essendo sorta dalla periferia romana, in quel tempo abbandonata a se stessa, e che P.Leone affrontò con spirito veramente missionario, senza sapere che poi lo sarebbe divenuto realmente in terra d’Africa.
La sensibilità verso il prossimo fu sempre attiva soprattutto per aiutare le famiglie disagiate della parrocchia che, durante il periodo bellico e post-bellico, ricordiamo che la disagiata zona delle baracche del Campo Artiglio o Villa Narducci fu smantellata solo nel 1959, venivano a mancare dei generi di prima necessità.
Attraverso poi i contatti con la missione francescana a Capo Verde, dove continua ad operare il nostro P.Pier Aldo, la parrocchia vi partecipa dal 1991 con opere, adozioni ed invio di materiali.
Dal 2004 altre esperienze missionarie si sono aggiunte come quelle in Mozambico, in Brasile ed in Congo.
 

Mons. Leone Ossola ad Harar - 1939

In occasione dell’ordinazione di un sacerdote indigeno, nella foto con un gruppo di frati e P. Agatangelo da Cuneo


Mons. Leone Ossola ad Harar - 1939

Sosta di viaggio di Mons. Leone Ossola e P.Agatangelo da Cuneo tra Addis Abeba ed Harar.


Missionario itinerante in Turchia - 12 febbraio 1984

In occasione della visita di Giovanni Paolo II a S.Ippolito, P. Domenico Serena riceve il mandato come missionario per le comunità neocatecumenali. Nella foto da sin: P.Flavio Carraro Min. Gen. OFM Cap., P.Domenico Serena e il Papa.


P.Pier Aldo Delfino missionario a Capo Verde - dicembre 2003

Insieme ad alcuni bambini nella sua parrocchia nell’isola di S.Antao  a Capo Verde in Africa.


P.Pier Aldo Delfino missionario a Capo Verde - settembre 2002

In occasione di una sua visita a S.Ippolito incontra il gruppo missionario che lo sostiene.


Giovani della parrocchia con il Parroco Don Enrico Feroci in Brasile - Agosto 2005

Inizio dei lavori di costruzione della Chiesa "Nossa Senhora de Fatima"
nel Bairro Vereda a Ribeir
ão das Neves, periferia di Belo Horizonte.


Giovani della parrocchia con il Parroco Don Enrico Feroci in Brasile - Agosto 2005

Ristrutturazione dell'asilo "Creche Irmã Dulce" nel Bairro Veneza
a Ribeir
ão das Neves, periferia di Belo Horizonte.


Giovani della parrocchia in Brasile - Luglio 2007

Posa del tetto delle sale del catechismo della Chiesa "Nossa Senhora de Fatima"
nel Bairro Vereda a Ribeir
ão das Neves, periferia di Belo Horizonte.


Giovani della parrocchia in Brasile - Luglio 2007

Ristrutturazione dell'asilo "Creche Irmã Dulce" nel Bairro Veneza
a Ribeir
ão das Neves, periferia di Belo Horizonte.


Centro Ascolto Sociale Anziani - 2003


Centro Ascolto Sociale Anziani - 2003


Gruppo teatrale di S.Ippolito – 9 febbraio 1943

Formato da alcuni ragazzi della parrocchia alla fine degli anni ’30 presso il cinema delle provincie allora anche teatro. Nella foto nella rappresentazione del dramma russo "La grande tragedia" (Vendemini Fausto, Messi Eugenio, Manzi Alberto, Montesi Alberto, (?), (?), Mastrosanti Virgilio, Pinci Eugenio, Aldo Bordoni, (?), Orienti Sergio)


Gruppo teatrale di S.Ippolito - 12 ottobre 1942

Nella foto: Sergio Orienti nella parte di Tempestino in "Tempestino Fagioletti". Da notare il cortile nel retro della chiesa prima della costruzione dell’edificio degli scout, all’epoca adibito anche per il cinema all’aperto.


Gruppo teatrale di S.Ippolito - 1942c.

Anche P.Pancrazio da Bra si prestò per una rappresentazione (erano veramente dei frati all’avanguardia) nella foto insieme a Sergio Orienti.


Piccola mostra del libro sul muretto davanti alla chiesa - 1939


Premio di Principe della Dottrina Cristiana a S.Ippolito1951

Nella gara diocesana lo vinse il nostro Ferruccio Andolfi.


Posa dell'edicola della madonna a Piazza Pontida - maggio 1946


Squadra di calcio S.Ippolito - 1959


Primo battesimo adulto a S.Ippolito - 11 novembre 1964

Il Card. Luigi Traglia, amministra i sacramenti del Battesimo, Cresima ed Eucaristia a Yoko Satonchi di religione confuciana che prese il nome di Lisa.


Settimana della Chiesa Martire a S.Ippolito - 26 ottobre 1961

Celebrazione conclusiva in rito Bielorusso presieduta da un vescovo esule.


Concerto vocale a S.Ippolito – 31 dicembre 1964

Fu tenuto dai ragazzi "Les petits chanteurs" della chiesa di S.Francesco di Sales di Parigi.


Mostra del libro a S.Ippolito - 1969


Beatificazione di P.Ignazio da Santhià - maggio 1966

Si tennero a S.Ippolito solenni celebrazioni per la beatificazione del frate cappuccino piemontese presiedute dal Card. Michele Pellegrino arcivescovo di Torino.


Consiglio Mondiale dei Laici a S.Ippolito - 15 ottobre 1967

Si tenne nella nostra parrocchia un incontro con i delegati del Consiglio Mondiale dei Laici, nella foto P.Marco Albrile.


Consiglio Mondiale dei Laici a S.Ippolito - 15 ottobre 1967

Nella foto: P.Agatangelo da Cuneo, Mario Gialdroni.


Consiglio Mondiale dei Laici a S.Ippolito - 15 ottobre 1967

Fu un’occasione di apertura alle problematiche mondiali. Nella foto: P.Silvio Corradi da Valdieri, Angelo Aresti, Mario Gialdroni, Cosimo Bilotta, Osvaldo Battelli, i fratelli Mario e Piergiorgio Berardi.


Visita pastorale di Papa Paolo VI a S.Ippolito – 12 febbraio 1967

Il Papa in visita all’asilo parrocchiale.


Visita pastorale di Papa Paolo VI a S.Ippolito – 12 febbraio 1967

Il Papa in processione dall’asilo alla chiesa.


Visita pastorale di Papa Paolo VI a S.Ippolito – 12 febbraio 1967

Il Papa all’uscita della chiesa.


Onorificenza a P.Agatangelo Graffino da Cuneo - 27-mag-1972

Il Card. Ugo Poletti conferisce a P.Agatangelo da Cuneo, al termine del suo mandato di parroco a S.Ippolito, il diploma e la medaglia d'oro 'Pro Ecclesia et Pontificie' per essersi particolarmente distinto nell'opera di bene fra i suoi parrocchiani. Nella foto: Mons Oscar Zanera vescovo di settore, Mons.Ugo Poletti, P.Agatangelo da Cuneo, P.Bruno Caminale.


Processione mariana per le strade del quartiere – 1959

Aprì la settimana parrocchiale nel  25° della parrocchia.


I due sacrestani: Mario e Pasquale – 1975 c.


Consacrazione della cappellina - giugno 1983

La Cappellina di Via Teodorico venne consacrata al Sacro Cuore di Gesù da Mons. Alessandro Plotti vescovo di settore, nella foto insieme a P.Maurilio da Busca, P.Filiberto Paschetta, nel giorno della festa del Sacro Cuore.


Consacrazione della cappellina - giugno 1983

Un momento della celebrazione. Nella foto P.Maurilio da Busca, P.Filiberto Paschetta, Mons.Alessandro Plotti, P.Paolino De Andrade, Romano De Angelis.


Ordinazione di P.Fausto Del Core - 1978 c.

Nostro parrocchiano.


Ordinazione di P.Massimo Mensitieri – 26 maggio 1984

Nella foto con P.Maurilio da Busca nella chiesa dei giuseppini a Viterbo.


Prima Messa di D.Romano De Angelis - 17 maggio 1987

Nella foto insieme a P.Pier Aldo Delfino, P.Maurilio da Busca, Don Ettore Parretti, Mons. Eteocle Vecchia, Guido Limido diacono ed altri concelebranti.


Visita pastorale di Papa Giovanni Paolo II - 12 febbraio 1984

L’arrivo del Papa all’Asilo parrocchiale delle Suore Sacramentine.


Visita pastorale di Papa Giovanni Paolo II - 12 febbraio 1984

L’incontro del Papa con i bambini dell’asilo.


Visita pastorale di Papa Giovanni Paolo II - 12 febbraio 1984

Il saluto al Papa davanti alla chiesa.


Visita pastorale di Papa Giovanni Paolo II - 12 febbraio 1984

Il Papa con la comunità dei frati ed alcuni collaboratori:Da sin: Mons. Eteocle Vecchia, P.Ferruccio Bortolozzo, P.Massimo Mensitieri, P.Maurilio Beltramo, il Papa, P.Alfredo Bacchin, P.Cesare Vittonatto da Mazzè, P.Michelangelo Bazzari da Cavallana, P.Marcello Graffino, P.Pier Aldo Delfino, P.Umberto Lovera, Fra Luigi Coira. In basso da sin.: P.Alvaro Diaz, P.Domenico Serena, P.Felice Pontiglione.


Mons. Alessandro Plotti visita la comunità dei frati - 1985

P.Umberto Lovera, P.Maurilio Beltramo, P.Rinaldo da Bra, P.Silvio Corradi, P.Casimiro Bonetti da Perarolo, P.Girolamo Ronchi, P.Filiberto Paschetta, Fra'Luigi Coira, Fra' Angelo Mollo, P.Blas, Fausto D'Amico.


Passaggio della parrocchia al clero diocesano - 21 settembre 1985

Celebrazione di insediamento di Don Ettore Parretti nuovo parroco. Nella foto P.Rinaldo da Bra, Don Ettore Parretti, Mons Alessandro Plotti, P.Maurilio da Busca, Don Remo Chiavarini, Pietro Riso (sacrestano), P.Sergio Martina (già P.Basilio da Pinerolo), Guido Limido.


Don Pierino Gelmini a S.Ippolito - 24 ott 1986

La Caritas parrocchiale organizzò una settimana di sensibilizzazione sul problema della droga: "Dalla droga si esce". All’incontro intervennero Don Pierino Gelmini, Mons Ennio Appignanesi ed altre personalità.


Giuliano (Blaj Iulian) sacrestano - gennaio 2003

Insieme al restauratore durante i lavori di ricollocazione della Via Crucis restaurata.


La partecipazione a S.Ippolito - 12 febbraio 1967

La lunga processione con chierichetti, frati, chierici e fedeli in occasione della visita di Paolo VI che lungo Via di S.Ippolito raggiunge la chiesa.


Processione mariana per le strade della parrocchia - ottobre 2001


Processione mariana per le strade della parrocchia - ottobre 2001


"Aggiungi un posto a tavola" a S.Ippolito - 15 gennaio 2005

Musical interpretato dai giovani della parrocchia


Ordinazione Don Fabio D’Ecclesia


Esercizi Spirituali parrocchiali a Sacrofano - 2005

Furono predicati da Don Andrea Santoro


I giovani in pellegrinaggio in Terra santa - 2005


Pellegrinaggio parrocchiale a Lourdes - 2009


Ordinazione diaconale D. Pino Massaria - 2008


La Segreteria Giovani S. Ippolito nacque nel 1999 in occasione della XV Giornata Mondiale della Gioventù per coordinare l'accoglienza di quasi 1500 giovani pellegrini ospitati nei locali parrocchiali e in quelli dell'Università “La Sapienza” a lei affidati. Nell’agosto del 2000 gli oltre 50 giovani volontari che ne fecero parte si distinsero per l'organizzazione e l'efficienza del servizio prestato.
I volontari vollero poi proseguire quella indimenticabile esperienza al servizio della parrocchia e la Segreteria Giovani, attraverso la realizzazione di progetti parrocchiali, divenne strumento di evangelizzazione teso a promuovere la crescita umana e spirituale dei giovani che vi erano coinvolti. In particolare rese maggiormente accessibile la struttura-parrocchia anche con l’utilizzo delle nuove tecnologie. Fu riconosciuta dal Vicariato della Diocesi di Roma come info-point per la Pastorale Universitaria e come riferimento per la Pastorale Giovanile. Tra i progetti realizzati vanno ricordati la ricerca e la ricostituzione dell’archivio storico parrocchiale, la mostra storico-fotografica “Gli anni dei frati”, la realizzazione di un opuscolo sul Santo e la chiesa di S. Ippolito, la realizzazione del sito Internet, poi diventato il sito della parrocchia, così come il suo logo diventato anch’esso parrocchiale.
La Segreteria Giovani si sciolse naturalmente nel 2004 quando al mutare delle condizioni parrocchiali i ragazzi che la costituivano vennero impegnati in nuove attività parrocchiali.

 

Segreteria Giovani - S.Ippolito - 17 dicembre 2000

L’Inaugurazione e la presentazione a S.E. Mons. Enzo Dieci vescovo di settore.


Segreteria Giovani - S.Ippolito - 30 dicembre 2003


Segreteria Giovani - S.Ippolito - febbraio 2001


Segreteria Giovani - S.Ippolito - 2002

In ritiro ad Amalfi.


Mostra storica "Gli anni dei frati" - 18 maggio 2002

Inaugurazione della mostra storica "Gli anni dei frati" 19-26 maggio 2002: P.Ferruccio Bortolozzo con alcuni ragazzi della Segreteria Giovani.


Mostra storica "Gli anni dei frati" - 18 maggio 2002

Inaugurazione della mostra storica.


Mostra storica "Gli anni dei frati" - 18 maggio 2002

Inaugurazione della mostra storica "Gli anni dei frati" 19-26 maggio 2002: P.Maurilio Beltramo da Busca con alcuni ragazzi della Segreteria Giovani.


XV Giornata Mondiale della Gioventù - 17 ottobre 1999

Giornata di sensibilizzazione diocesana a S.Ippolito.


XV Giornata Mondiale della Gioventù - 12 ago 2000

I volontari che a S.Ippolito gestirono l’accoglienza ai pellegrini.


XV Giornata Mondiale della Gioventù - 12 ago 2000

I volontari.


XV Giornata Mondiale della Gioventù - 15 ago 2000

Celebrazione di accoglienza dei pellegrini a S.Ippolito.


XV Giornata Mondiale della Gioventù - 12 ago 2000

Giubileo dei volontari a S.Pietro


XV Giornata Mondiale della Gioventù - 12 ago 2000

Giubileo dei volontari a S.Pietro


XV Giornata Mondiale della Gioventù - 15 ago 2000

Celebrazione di accoglienza dei pellegrini a S.Ippolito.


XV Giornata Mondiale della Gioventù - gennaio 2001

Conclusione del Giubileo a S.Pietro


XV Giornata Mondiale della Gioventù - 17 ago 2000

Pellegrini a S.Ippolito


XV Giornata Mondiale della Gioventù – 20 ago 2000

L’indimenticabile veglia a Tor Vergata che Roma “non dimenticherà mai!”

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