Parrocchia di Sant'Ippolito - Roma
   

Nuova pagina 1
Storia
Sant'Ippolito: alcune note biografiche
 
I nostri parroci
 
Le suore sacramentine: "Un grazie lungo 80 anni"
 
L'ex Oratorio: la testimonianza

Visita pastorale Papa Paolo VI
 
Visita pastorale Papa Giovanni Paolo II
 
Mostra fotografica: "Gli anni dei frati"
 
Mostra: "75 anni insieme mattone su mattone"

 

LE ORIGINI

Dai pascoli ad oggi, l’evolversi della struttura parrocchiale

Le origini del nostro quartiere e della nostra parrocchia risalgono al 1922, quando P. Leone Ossola da Caluso, frate cappuccino piemontese, fu nominato parroco a S. Lorenzo al Verano. In quegli anni il territorio di quella parrocchia, in piena periferia romana, era così vasto che neanche i confini erano ben determinati. Compresi tra la via Nomentana e la via Prenestina arrivavano oltre l'attuale raccordo anulare. A pochi anni dalla fine della Grande Guerra la trascurata periferia romana si poteva considerare, senza esagerazione, terra di missione con una popolazione in gran parte poverissima, che viveva in baracche in uno scenario agricolo fatto di campi e di allevamenti ovini.
In questo contesto, P.Leone ottenne dal governatorato di Roma l’utilizzo di alcune baracche di legno abbandonate (ex ricoveri di soldati durante la grande guerra) e le adibì ad asilo, laboratorio, refettorio, cappellina. Subito divennero dei riferimenti per la popolazione, insieme alle suore che vi lavoravano. P.Leone era un uomo di grande cultura, conosciuto e stimato a Roma sia negli ambienti ecclesiastici che in quelli civili, dalle spiccate doti di oratore ed organizzatore, aveva particolarmente a cuore per il suo ministero l'Eucaristia e l'educazione: proprio il carisma delle Suore Sacramentine che chiamò a collaborare in quest’opera evangelizzatrice nel 1926.
Il quartiere Italia intanto sorgeva con uno sviluppo edilizio celerissimo ed imponente. Le prime case popolari risalgono al 1926, in luoghi di aperta campagna tanto che sui primi palazzi troviamo scritto: "Ubi erat silva et umbra nunc vita et amor" ("Ove erano piante ed ombra, ora ci sono vita e amore"). Dopo qualche anno P.Leone chiese ad una benefattrice la costruzione di un Asilo, che fu costruito nel 1930 divenendo scuola, cappella e laboratorio prima della costruzione della chiesa di S.Ippolito. Fu spazio vitale per le attività parrocchiali fino alla chiusura della scuola nel 1996, poi venduta, ed ora sede degli scout.
La parrocchia di S. Ippolito fu voluta da Papa Pio XI per provvedere alle necessità spirituali del nuovo quartiere. Il progetto fu affidato all'Architetto Clemente Busiri Vici, e la Ditta Mariani eseguì i lavori. Pio XI la volle dedicata a S. Ippolito martire, dal vicino Cimitero o Catacomba di S. Ippolito di Roma, il cui ingresso si trova in Vicolo dei Canneti. La catacomba risale alla metà del III secolo, ed è ricordata dagli antichi itinerari dei pellegrini, purtroppo poco rimane di questa, ad eccezione della famosa cripta del martire.
La Chiesa di S. Ippolito, costruita nel 1933-34, fu benedetta il 23 dicembre 1934 da Mons. Francesco Pascucci e fu affidata "pleno jure" ai Frati Cappuccini della Provincia del Piemonte consegnandola a Padre Leone da Caluso, parroco di S. Lorenzo al Verano. La prima messa vi fu celebrata la successiva notte di Natale anche se fu aperta definitivamente al culto il 29 dicembre. L'erezione a parrocchia avvenne il 26 maggio 1935, con decreto firmato dal Cardinale Vicario Francesco Marchetti Selvaggiani di Roma (1871-1951). Il riconoscimento civile avvenne con Regio Decreto il 27 febbraio 1936. La chiesa fu consacrata a Sant'Ippolito il 4 ottobre 1938 dal primo parroco, divenuto Vescovo di Harar, Mons. Giacomo Ossola (già P. Leone da Caluso). Il territorio parrocchiale, più ampio dell'attuale, fu ricavato da quello di S. Agnese fuori le mura, e di S. Lorenzo fuori le mura. Dal 1 settembre del 1985 è affidata al clero diocesano.

Di seguito una selezione delle foto esposte:

La Basilica di S. Lorenzo fuori le mura
In una cartolina di inizio secolo


I primi frati piemontesi inviati a S. Lorenzo – gennaio 1923

P. Giuseppe da Bra, P. Leone da Caluso, P. Serafino da Fossano, P. Felicissimo da Caraglio.


P. Leone davanti al primo asilo – 1930

Le vecchie baracche militari, costituirono dal 1926 il primo asilo (per oltre 150 bambini) e la prima cappella del quartiere. Le Suore Sacramentine furono le prime collaboratrici di P. Leone.


Visita della contessa Ella Della Torre alle baracche - 1930

 P.Leone da Caluso, alcune suore sacramentine e varie personalità in occasione della visita della benefattrice alle baracche.


L'Asilo parrocchiale – dicembre 1930

L'Asilo donato alla parrocchia per i bambini del quartiere.


Cappella di S. Ippolito nell’Asilo – 1930

Sostituì quella delle baracche e fu di riferimento nel quartiere per oltre quattro anni fino alla costruzione della chiesa di S.Ippolito.


Processione in Via di S.Ippolito – 27 maggio 1937

In occasione della chiusura del Congresso Eucaristico Diocesano (notare l'asilo costituito dal solo primo piano, come si presentava prima della guerra).


Via di sant'Ippolito come si presenta oggi - 2009


La chiesa di S. Ippolito e l'immagine del Santo – 1937 c.

Da notare la raffigurazione di S. Ippolito soldato a testimonianza che all’epoca non era ancora chiara l’identità di "S. Ippolito a via Tiburtina", titolare della chiesa. Tale identità fu definita solo nel 1943 quando, in seguito a notizie contrastanti sulla figura di S. Ippolito provenienti da studi archeologici, P. Serafino chiese chiarimenti alle autorità ecclesiastiche. Fu precisato "Ippolito martire di Roma, prete e dottore".


L'ex fornace della ditta Mariani – 2009

I ruderi dell'antica fornace della ditta Mariani dove vennero prodotti i mattoni della nostra chiesa. Fu la stessa ditta che eseguì rapidamente i lavori di costruzione dall’agosto 1933 al dicembre 1934.


La chiesa di S.Ippolito in una cartolina degli anni trenta.


Benedizione della nuova chiesa di S. Ippolito – 23 dicembre 1934


Benedizione della nuova chiesa di S. Ippolito – 23 dicembre 1934

Veduta della facciata della chiesa e della fine della processione, da notare l’originale vetrata del simbolo francescano sovrastante la porta principale.


Le scritte sui primi palazzi

Sono testimonianza del rapido sviluppo del quartiere in una zona agricola


 Bolla di indizione della parrocchia di S. Ippolito – maggio 1935


Riconoscimento civile della parrocchia – maggio 1936


Erezione a parrocchia della chiesa di S. Ippolito – maggio 1935


I confini della parrocchia di S. Ippolito a Villa Massimo

Nel 1934 i confini parrocchiali di S. Ippolito furono segnati modificando quelli di S. Lorenzo fuori le mura e di S. Agnese sulla via Nomentana. Nel 1949 furono modificati dalla creazione della parrocchia di S. Francesca Cabrini.


Le nostre campane – 2009.

Sono tre le campane presenti a S.Ippolito, furono fuse dalla Antica Premiata Fonderia Vescovile Luigi Cavadini e figlio in Verona nel 1934. Furono suonate a corda fino al 1962, anno in cui vennero elettrificate.


Benedizione delle campane - 1935

Il rito fu presieduto da Mons. Francesco Pascucci Segretario del Vicario di S.S. Pio XI.


Targa a ricordo della consacrazione della chiesa a S.Ippolito

E’ posta nei locali parrocchiali.


Mattone tipo utilizzato nella costruzione della chiesa

Lo stampo indica l’anno dodicesimo dell’era fascista e la fornace Mariani.


S.E. Mons. Giacomo Ossola (P.Leone)

Vescovo titolare di Salona e Vicario apostolico di Harar in Etiopia.


L'asilo bombardato – ex largo di S. Ippolito, 1944

Il 14 marzo 1944 alle ore 11.30 l'Asilo venne distrutto durante uno dei bombardamenti.


L'asilo bombardato – maggio 1944

La ricostruzione, grazie ancora alla principessa Ella Della Torre, iniziò nel 1946.


L'asilo bombardato – via di S. Ippolito, 1944

Quel giorno l'Asilo, che ospitava centinaia di bambini, era provvidenzialmente chiuso.


L'asilo bombardato – via di S. Ippolito, 1944

La cappella fu centrata da una bomba ed una parte dell'edificio fu completamente distrutta.


La prima sepoltura delle suore – 1944

Le nove Suore Sacramentine perite nel bombardamento furono sepolte nel cimitero del Verano, nel 1954 traslate sempre al Verano. La lapide della prima sepoltura venne portata nella cappellina dell'Asilo. Dal 2006 è murata all’esterno della chiesa.


Ricordo delle nove suore uccise dal bombardamento - 1944


P. Serafino ricorda la donazione dell'Asilo – 1938

P. Serafino insieme ai bambini e alla targa che commemorava la donazione dell'Asilo da parte della Principessa Ella Della Torre e Tasso e la figura di P. Leone.


L'asilo ricostruito – 1948

I lavori si conclusero nel dicembre del 1947. L'Asilo venne ampliato con un terrazzo e con l’aggiunta della scuola elementare.


Veduta attuale dell'ex asilo parrocchiale – 2009

Era sito in Largo di S.Ippolito ora Largo dello Scautismo, denominazione questa che non tiene conto delle ragioni storiche per le quali sarebbe più opportuno cambiare in “Largo delle Suore Sacramentine”.


 Veduta esterna della parrocchia al 1950 c.


Costruzione del centro giovanile – 1953

Si aprì il cantiere per la costruzione di un piccolo edificio che avrebbe ospitato l'Azione Cattolica maschile e parte delle organizzazioni scoutistiche. Fu l'ultima iniziativa di P. Serafino che poco dopo si sarebbe ammalato.


Veduta esterna della parrocchia al 1954 c.


Veduta esterna della parrocchia al 1990 c.


Veduta esterna della parrocchia al 2001


I lavori di scavo nel cortile - 2007


I lavori di scavo nel cortile - 2007


Veduta esterna della parrocchia - 2009


Prime foto dell’interno della chiesa di S.Ippolito1934


L'Eucaristia
Il primo grande evento che coinvolse la parrocchia di S.Ippolito fu la chiusura del Congresso Eucaristico Diocesano il 27 maggio 1937, un evento tanto importante per l’epoca quanto straordinario che si svolgesse in una parrocchia appena sorta e sconosciuta della periferia romana. Fu un segno di riconoscenza della diocesi a P.Leone, ormai prossimo all’elezione episcopale, per ciò che aveva fatto a Roma. S.Ippolito ebbe così, da subito, un’impronta segnata dall’Eucaristia e che mantenne negli anni, attraverso le processioni eucaristiche del Corpus Domini, le novene ed i tridui che preparavano alle principali solennità liturgiche, l’adorazione Eucaristica, etc.
Una devozione che si espresse anche con l’istituzione, nel 1934, dei Crociatini dell'Eucaristia e nel 1935 delle Crociatine dell’Eucaristia, che si distinguevano per la particolare divisa bianca con nastri rossi e una croce dorata sul petto. Nel 1958 con l’istituzione delle Giovani Adoratrici del SS.mo Sacramento che, aggiungendosi a quello degli adulti, era continuamente in preghiera alla presenza di Gesù Eucaristia. Anche al cambiamento liturgico del Concilio Vaticano II la comunità di S.Ippolito rispose con entusiasmo adattando l’altare secondo le nuove norme, consapevole della centralità del mistero eucaristico nella sua vita di fede.
Recentemente questa attenzione al Sacramento dell’Eucaristia si è concretizzata particolarmente con l’Adorazione Eucaristica di ogni giovedì, la “Messa cena” in quaresima, ed un maggior servizio dei ministri straordinari dell’Eucaristia. La mostra pone quindi tra le origini “spirituali” della parrocchia le foto relative ai vari momenti eucaristici.
 

Congresso Eucaristico Diocesano – 27 maggio 1937

Fu il primo grande evento della periferica e sconosciuta chiesa di S.Ippolito, la celebrazione fu solennemente presieduta dal Segretario di Stato Card. Maglione.


Congresso Eucaristico Diocesano – 27 maggio 1937

Si tenne a S.Ippolito la chiusura del congresso, nella foto la processione all'uscita della chiesa inizia a percorrere le strade del quartiere.


Congresso Eucaristico Diocesano – 27 maggio 1937

La processione in viale delle Provincie


Chiusura del Congresso Eucaristico Diocesano – 27 maggio 1937

La processione attraversò il quartiere, nella foto percorre Piazza Bologna.


Chiusura del Congresso Eucaristico Diocesano – 27 maggio 1937

La processione attraversa Piazza Bologna.


Chiusura del Congresso Eucaristico Diocesano – 27 maggio 1937

La processione in viale delle Provincie, vista da via di S. Ippolito.


Chiusura del Congresso Eucaristico Diocesano – 27 maggio 1937

L’impressionante partecipazione.


Chiusura del Congresso Eucaristico Diocesano – 27 maggio 1937

L’impressionante partecipazione.


Chiusura del Congresso Eucaristico Diocesano – 27 maggio 1937

Veduta della chiesa adornata a festa e dell’impressionante partecipazione.


Processione Eucaristica. 1935-1950

Era questa una devozione particolarmente sentita dai parrocchiani.


Processione Eucaristica. 1935-1950


Processione Eucaristica. 1935-1950


Celebrazione Eucaristica - 13 ottobre 1963

In occasione del 60°anno di sacerdozio di P. Bernardino Allasia da Villafranca Piemonte


Celebrazioni mariane - febbraio 1960

In occasione del 25°anniversario della parrocchia


Processione Eucaristica.

P. Serafino nella Processione Eucaristica per le vie della parrocchia. Notare i tre pini che identificavano la zona (via G. da Procida e via di S. Ippolito).


Celebrazione di un matrimonio - 3 ottobre 1953

Da notare l’altare originario sovrastato dal solo affresco di S.Ippolito.


Celebrazione eucaristica – 12 marzo 1957

In occasione del 25°anniversario di ordinazione di P.Agatangelo da Cuneo


La partecipazione all’Eucaristia

Gli uomini di Azione Cattolica in occasione della cerimonia di consegna del primo premio di cultura diocesana a loro conferito. Si nota sullo sfondo il palco in legno, sede del primo organo a S.Ippolito.


Celebrazione liturgica - Ottobre 1960

In occasione del 25° anno della parrocchia una solenne celebrazione apre la settimana parrocchiale e benedice i due nuovi quadri absidali.


Celebrazione liturgica - Maggio 1966

In occasione della beatificazione di P.Ignazio da Santhià, frate cappuccino piemontese.


Le Adoratrici del SS.mo Sacramento – 1959

Con P.Agatangelo da Cuneo.


Visita pastorale di Sua Santità Paolo VI – 12 febbraio 1967

Da notare l’altare provvisorio, prima del rinnovo del presbiterio.


XXV anniversario della parrocchia: – 1960

In questo periodo grande fu la partecipazione alle numerosissime funzioni religiose. Da ricordare in particolare le confessioni plebiscitarie e l’amministrazione del sacramento da parte dei confessori per molte ore consecutive.


Visita pastorale di Sua Santità Paolo VI – 12 febbraio 1967


Veduta dell’assemblea dal presbiterio – maggio 1966

In occasione della beatificazione di P.Ignazio da Santhià, frate cappuccino piemontese.


Celebrazione Eucaristica - 17 maggio 1987

In occasione della prima Messa di Don Romano De Angelis, nostro parrocchiano.


Processione Eucaristica - 2 giugno 2002

In occasione della festa del Corpus Domini, a piazzale delle Provincie.


Celebrazione di insediamento di Don Ettore  - 21 settembre 1985

Nella foto: P.Cesare Vittonatto da Mazzè Min.Prov., Don Ettore Parretti, Mons. Alessandro Plotti, Guido Limido, P.Maurilio da Busca, Don Remo Chiavarini, P.Rinaldo da Bra, Don Ottavio Petroni.


L’assemblea liturgica – Dicembre 2000

Presieduta da Don Manuel Garcia.


Celebrazione Eucaristica - 5 aprile 2004

Nella festività delle Palme, veduta del presbiterio, presiede Don Alberto Papotti


Processione Eucaristica - 2 giugno 2002

In occasione della festa del Corpus Domini, a piazzale delle Provincie.


L’assemblea liturgica - 5 aprile 2004

Nella festività delle Palme, presiede Don Alberto Papotti


Benedizione Eucaristica - 13 giugno 2004

Don Alberto Papotti impartisce la benedizione al termine della processione del Corpus Domini.

Torna alla presentazione


Parrocchia di S. Ippolito Martire - Via di S. Ippolito, 56 - 00162 Roma - Tel. 0644232891 - Fax 0644233294 - parrocchia@santippolito.org
 
Best view 1024 x 768   -   Copyright © 2000 Parrocchia Sant'Ippolito Martire