
Opera principale della chiesa è
l'affresco dedicato a S. Ippolito prete, dottore e martire. Intitolato "Gloria di S.
Ippolito" fu eseguito da Orazio Amato nel 1950 nella
nicchia centrale dell'abside. Vi è rappresentato il
santo con l'abito da presbitero del III secolo, che ascende verso il cielo tra due angeli che gli
porgono la palma e la corona del martirio. In basso, uno dei
personaggi mostra lo scritto, forse più noto di S. Ippolito, sul ciclo temporale
della Santa Pasqua. Il dipinto fu inaugurato durante l'anno santo del 1950 insieme ad altri
lavori di restauro eseguite al termine delle vicende belliche.
Una particolarità dell'opera, è dovuta ai volti dei personaggi per i quali il
pittore si ispirò ai frati che a quel tempo risiedevano in
parrocchia.
Nel volto di S. Ippolito riconosciamo Padre Bernardino
da Villafranca Piemonte, il
personaggio con il libro è ispirato a Padre Serafino da Fossano
allora curato di S. Ippolito, e quello con le specifiche del dipinto a Padre Giuseppe
da Bra.
Ecco i particolari con le foto dei frati:





Foto dell'affresco appena realizzato
(tratto dall'archivio
storico)
Andrea P.