Parrocchia di Sant'Ippolito - Roma
   

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      "All'orizzonte... Kirie"

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Progetti realizzati

Laboratorio Parrocchiale "Oltre l'orizzonte"
Progetti missionari

"Quando un sogno diventa realtà... un po' alla volta"
All'orizzonte... Kirie
Parrocchia di San Giovanni Battista a Kirie (Regione di Mbeere - Kenya)
(Agosto
2013)

Il progetto missionario “All’orizzonte… Kirie” lanciato dalla nostra parrocchia – gemellata con la parrocchia di San Giovanni Battista a Kirie, nella contea di Embu in Kenya – durante la veglia di Pentecoste del 2012 si arricchisce anche quest'anno di un altro tassello: la costruzione di due nuove aule dell’edificio scolastico per la cui realizzazione tutta la comunità parrocchiale di Sant'Ippolito si è mobilitata.
La scuola elementare Saint Elizabeth a Kirie sta prendendo forma. Le prime due aule, la cui costruzione era iniziata l'anno scorso, sono state completate e sono perfettamente funzionanti. Una come aula scolastica, l'altra, per il momento, come magazzino. Quando con gli altri parrocchiani del Laboratorio Missionario "Oltre l'orizzonte" siamo arrivati ad agosto di quest'anno, i bambini, i primi alunni della scuola, ci hanno accolti con un caloroso "Welcome our visitors", ci hanno cantato le loro canzoncine, hanno indossato le magliette che i bambini di Sant'Ippolito avevano decorato per loro e hanno giocato con noi nello spiazzo davanti alle aule.
Le attività didattiche sono iniziate a gennaio e si sono interrotte per le vacanze ad aprile e poi ad agosto. Hanno ripreso a settembre, per interrompersi di nuovo a dicembre con la conclusione dell'anno scolastico.
Anche le rifiniture delle prime due aule sono ormai quasi terminate. Il tetto in lamiera sorretto da capriate in legno era stato montato, così pure le porte di accesso. Mancano solo i vetri delle finestre, ma già ci sono i telai e le imposte, dipinti di nero. Il pavimento è stato completato, con una vernice lucida, quasi plastificata, di color rosso scuro - non il rosso della terra africana che abbiamo portato a casa - le pareti sono state intonacate ed imbiancate. Le lavagne sono state 'dipinte', i banchi e la cattedra sono state messi a posto insieme a degli armadi per il materiale didattico e dei materassini per far riposare i più piccoli. Le pareti esterne sono state rifinite anche con delle righe nere che separano le file di mattoni.
Prima di partire abbiamo celebrato la messa con i nostri fratelli di Kirie in una delle due aule che era gremita di bambini della scuola e della vicina scuola pubblica, dei loro parenti, degli operai, del coro e… da noi volontari. La celebrazione e' stata allietata dal battesimo di Lois.
La scorsa primavera ha preso il via la costruzione di altre due aule, adiacenti alle prime due aule. Quando siamo arrivati ai primi di agosto, l'area era già stata ripulita e spianata e le fondamenta erano già state poste. Rimaneva da sbancare una parte del terreno per depositare il massetto e cominciare a tirare su le pareti. Mentre gli operai si dedicavano allo sbancamento, che richiedeva una certa perizia nell'uso del piccone, con l'aiuto di volontarie locali, signore di ogni età, maestre e la stessa direttrice della scuola, abbiamo raccolto e messo il pietrisco per il massetto. Abbiamo poi aiutato a preparare l'impasto: sabbia, cemento e pietre!
Sotto il controllo dell'attento Dominique, il capomastro, abbiamo scaricato cariole su cariole, fino a ricoprire tutto il perimetro per una fascia di circa un metro di larghezza. Gli operai hanno quindi livellato l'impasto con bastoni a T rovesciata (sovrapposta a Y). Mentre il massetto si asciugava, abbiamo riempito l'intercapedine fra le fondamenta e l'esterno con la terra rimossa durante lo sbancamento e cominciato a posizionare i mattoni intorno al perimetro delle due nuove aule. I mattoni erano ricoperti da uno strato di fango e si è reso necessario "lavarli" uno ad uno! Con l'aiuto di volontari, soprattutto ragazzi, ci siamo messi all'opera. Via, via che i mattoni si asciugavano gli operai li depositavano allineandoli con paletti e filo a piombo. I lavori sono proceduti in maniera spedita.
Eravamo tanti e si lavorava in allegria, cantando e scherzando ma senza commettere inutili imprudenze. Oltre a preparare la calce, abbiamo aiutato a riempire gli interstizi fra i mattoni. Finalmente siamo arrivati alla quinta fila di mattoni, in corrispondenza della quale iniziano le finestre. Rapidamente siamo arrivati alla decima fila, l'ultima prima del tetto.
Dopo la nostra partenza i lavori sono continuati con la deposizione del massetto nella parte interna delle due nuove aule. Bisognerà poi costruire e montare le capriate e poi il tetto di lamiera ed infine le finestre, le porte e verniciare il pavimento.
Il parroco Father Paul Mutunga sta pensando di acquistare legname in tavole per costruire localmente i banchi e gli altri arredi, probabilmente con l'aiuto del laboratorio di carpenteria che dovrebbe essere presto riattivato accanto al laboratorio di taglio e cucito.
Per poter completare anche queste due aule, sarebbe di grande aiuto mandare altri fondi nei prossimi mesi, prima della fine dell'anno.
A partire dallo scorso anno, per il progetto "All'orizzonte… Kirie" abbiamo raccolto, tramite offerta spontanea o come ricavato del mercatino di Natale, 18.816 Euro nel 2012 e 8.856,65 Euro nel 2013. Finora abbiamo inviato o consegnato a varie riprese 13.840 Euro in totale nel 2012 e 13.265 Euro in totale nel 2013. La comunità di Kirie ha affrontato in termini di materiali o di manodopera altrettante spese.
La loro gratitudine per aver voluto condividere e portare avanti con loro questo progetto e trasformare in una stupenda realtà un sogno lungamente immaginato supera ogni nostra aspettativa.






Kirie, 13 agosto 2013

A Don Mauro, Parroco di Sant'Ippolito Martire Roma
Saluti e migliori auguri dal Kenya

Caro Don Mauro,

ti scrivo per esprimere la mia gratitudine nei confronti tuoi, dei sacerdoti tuoi collaboratori e di tutti i fedeli cristiani di Sant'Ippolito Martire Roma per il notevole sostegno da voi fornito ad una delle parrocchie della Diocesi di Embu, per la precisione la parrocchia di San Giovanni Battista di Kirie.
E' un grande piacere per me ringraziare l'intera comunità di Dio di Sant'Ippolito per il contributo e la collaborazione che ha accordato alla parrocchia di Kirie nella costruzione della Scuola Primaria. Devo confessare che è un lavoro pregevole e un'opera stupenda. Lo scorso lunedì 11 agosto ho visitato il gruppo di volontari italiani venuti a Kirie e posso confermare che hanno svolto un lavoro encomiabile.
Ho molto apprezzato la loro presenza, il sostegno, l'impegno fisico e lo spirito di sacrificio profusi nel progetto della  costruzione della Scuola Primaria Sant'Elisabetta a Kirie. Che Dio li benedica e li ricompensi abbondantemente per l'ottimo lavoro svolto.
E voi cari fedeli cristiani potete stare sicuri che il vostro contributo sarà utilizzato per il bene e a vantaggio dei bisognosi. Che Dio vi benedica e vi ricompensi tutti e specialmente coloro che hanno contribuito generosamente alla realizzazione di questo magnifico progetto.
Infine, ringrazio moltissimo Don Mauro per la calda accoglienza che ho ricevuto durante la mia visita in Italia fra luglio ed agosto. Mi sono veramente sentito amato come se fossi a casa.


Il vostro servo in Gesù Cristo

Rev. Paul Kariuki Njiru
Vescovo di Embu


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