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Progetti missionari
Creche
Irmã Dulce
Ribeirão das Neves, periferia
di Belo Horizonte. Bairro Veneza.
(Giugno 2009)
Ribeirão
das Neves... una regione alla periferia della città di Belo
Horizonte, conosciuta per la sua triste fama in tutto lo
stato del Brasile.
Bairro Veneza... un "bairro" la
cui traduzione letterale della parola dovrebbe essere "quartiere" ma che
differentemente rappresenta una vera e propria cittadina che
raccoglie più di 30.000 abitanti, distribuiti in 15
comunità. Una "cittadina" che nasce intorno alle famigerate carceri di
Ribeirão das Neves... situazioni difficili, di povertà, di
violenza, frustrazione e miseria.
Eppure...
Eppure quanto Amore, quanta Fede, quanta Vita puoi respirare
in quelle strade polverose, tra quelle persone.
E quanto Amore e forza abbiamo visto con i nostri occhi
negli uomini e nelle donne volontari dell'asilo Creche Irma
Dulce e nella comunità cattolica della Parrocchia di
San Francesco d'Assisi in questi anni.
Tutto iniziò nel 2004...
quando una ragazza della nostra parrocchia, ospite della Comunità delle "Suore Orsoline del Sacro Cuore
di Maria" in quei luoghi per un'esperienza, oltrepassò un piccolo cancello
arrugginito incastonato in un muro di mattoni per entrare
dentro la Creche.

Ed ecco come appariva soltanto
5 anni fa l'asilo fondato e gestito dall'Opera Sociale della
Parrocchia di San Francesco d'Assisi, edificato e sostenuto
esclusivamente con il sacrificio, l'amore e la
forza di volontà dei parrocchiani e delle famiglie del bairro.
E in quel preciso istante, salendo quei tre gradini per
entrare nel piccolo cortiletto, il Signore mise nel cuore
della nostra Comunità Parrocchiale la vita di quei bambini e
di quelle famiglie... ci condusse in quei luoghi per
testimoniare e allo stesso tempo vedere l'amore di
Dio per il suo Popolo.
E così, dal 2005 fino ad oggi, le nostre comunità seppur a
distanza di 10.000 km si sono riscoperte Chiesa Universale, figli e fratelli... così lontani eppure così
vicini.
Ed oggi, a distanza di 5 anni, pensare di andare al Bairro
Veneza e trovare la Creche "Irma Dulce" con soltanto queste
tre foto in mano crediamo sia davvero una missione
impossibile.
Perché il Signore, l'amore e la tenacia del popolo
brasiliano e l'affetto e la sensibilità di tanti nostri
parrocchiani hanno trasformato il rosso ed il grigio di quei
muri in un azzurro intenso, come a volte solo il cielo
brasiliano riesce ad essere.

Come sono cambiate le cose in
questi lunghi cinque anni... scorrere gli articoli scritti e
le foto scattate in questo lasso di tempo è come
ripercorrere una storia della quale non puoi che aspettarti
un lieto fine...
La Fede, l'amore e la volontà degli uomini compie miracoli,
ma come al solito il Signore mantiene la Sua promessa e
mette sempre il doppio.
Ebbene... oggi possiamo constatare con gioia che il piccolo
grande sogno nato nella Comunità di San Francesco d'Assisi
nel 1998, sogno che in questi cinque anni è divenuto di
tutti noi, si è davvero avverato.
La Prefettura di Neves da alcuni mesi si è ormai
ufficialmente e definitivamente impegnata a provvedere al
mantenimento e alla vita della Creche, facendosi carico di
tutte le spese relative alle attività didattiche e
ricreative. La stessa provvede a fornire ai bambini
dell'asilo dei pasti sani ed equilibrati secondo una dieta
seguita da un medico della città. Vengono allo stesso tempo
effettuati dei controlli periodici sull'igiene della cucina,
del refettorio e dell'intera struttura.
I
bambini possono contare stabilmente sulla professionalità
di quattro maestre professioniste, stipendiate direttamente
dal Governo. Ed inoltre... le mamme volontarie che per più
di dieci anni hanno gestito gratuitamente con spirito di
carità e di servizio l'asilo, sono state regolarmente
assunte dalla Prefettura stessa per continuare il loro
lavoro ripagate da un dignitoso stipendio.
Oggi l'asilo dispone di tanto materiale didattico-formativo
e di tanti, tantissimi giocattoli inviati lì nei mesi scorsi dalla Scuola
Materna ed Elementare "F.lli Bandiera", qui del nostro
quartiere.
Al contempo i lavori alla struttura vanno avanti, per
rendere la stessa sempre più grande, completa ed
accogliente... una struttura a disposizione di tanti nuovi
bambini e di tante nuove famiglie di tutta la regione.
E a tale proposito proprio in questi giorni abbiamo inviato
una parte delle offerte messe nelle nostre mani da molti
amici e parrocchiani e una parte dei contributi raccolti
durante il mercatino missionario organizzato lo scorso
dicembre, per un totale di 1.000 euro. Questo denaro servirà per terminare gli ultimi
lavori incominciati qualche mese fa, che prevedono la
realizzazione di un lavatoio e di un piccolo deposito.
Con l'ultimazione di questi due nuovi ambienti, la struttura
ora comprenderà:
- un ampio cortile interno con uno spazio allestito con piccole giostre e giochi;
- quattro aule didattiche completamente ristrutturate con
nuovi arredamenti;
- una sala a disposizione delle maestre, che raccoglie tutto il materiale
didattico;
- quattro bagni finemente ristrutturati, di cui uno comprensivo di docce e lavatoi
per i bambini;
- un'ampia cucina attrezzata di tutto con una piccola
saletta adibita a dispensa;
- una sala refettorio che può accogliere un centinaio di
bambini
- un lavatoio con un ambiente adibito a deposito.

Una cosa ci preme
sottolineare... nonostante l'importante e definitivo impegno
assunto dalle Istituzioni locali, la Creche rimarrà comunque
Opera Sociale della Comunità di San Francisco d'Assisi ed il
lavoro e l'opera dei volontari rimarrà la peculiarità
principale di questa struttura... nessuna famiglia dovrà mai
pagare una tassa o una "retta" per poter far varcare quel
cancello ai propri figli.
L'amore, la forza di volontà e la carità della comunità del
Bairro Veneza... la disponibilità e la sensibilità della
nostra comunità, di tanti parrocchiani e di tanti amici...
hanno realizzato, in un luogo abbandonato del Brasile, un
Miracolo! Ed oggi, dopo questi lunghi anni trascorsi insieme
anche se a 10.000 km di distanza, lasciamo la "Creche Irma Dulce" con la consapevolezza che in quelle aule e tra quei
banchi ogni giorno si vive un po' di quel Regno dei Cieli di
cui Gesù ci parla... lasciamo il Bairro Veneza con la
certezza che il Signore cammina in quelle strade e vive nei
cuori degli uomini e delle donne di quella Comunità.
Lettera inviata dalla
nostra Comunità ai volontari della Creche
Roma, 20 Maggio 2009
Carissimi Amici…
Maria do Carmo, Padre Tullio, Maria Ines, Maria da Conceiçao,
Claudia e tutti voi collaboratori della Creche "Irma Dulce"…
Carissime famiglie del Bairro Veneza e della Parrocchia di
San Francesco di Assisi, è con grande emozione che vi
scriviamo questa lettera.
Quando nell’agosto del 2004 alcuni di noi sono entrati per
la prima volta in quel piccolo cancello dell’asilo, di certo
non avrebbero mai immaginato che quel luogo avrebbe
rappresentato per cinque anni la risposta alla domanda che
gli apostoli fecero a Gesù:
"Maestro, dove abiti?"
“Venite e vedrete…”
E noi abbiamo visto, amato, gioito, lavorato, vissuto con il
cuore, le mani e la preghiera l’asilo "Irma Dulce". E con
voi abbiamo trasformato il grigio dei muri di quella
struttura in un azzurro acceso… il colore del cielo. Ed
abbiamo imparato con voi che proprio in quelle aule piene di
bambini, di donne e uomini volontari, ogni giorno si vive un
po' di quel Regno dei Cieli di cui Gesù ci parla.
In questi cinque anni la nostra Comunità di Sant’Ippolito ha
accompagnato con amore le vite di ogni singolo bambino e di
ogni singola famiglia passata per quel piccolo cancello… ed
ora è con grande gioia che assistiamo a quanto l’amore e la
tenacia di tanti uomini e di tante donne della vostra
comunità è riuscito a fare.
Ora i bambini hanno nuovi spazi per giocare ed imparare, dei
pasti migliori e più equilibrati su cui contare ma
soprattutto l’attenzione ed il lavoro delle Istituzioni
locali e di tanta gente del vostro bairro.
Con una gioia immensa oggi sappiamo che i bambini della
Creche Irma Dulce hanno una piccola certezza in più per il
domani…
Il Signore ora chiama la nostra comunità ad andare laddove
Lui è ancora sconosciuto… laddove il seme dell’amore, della
fratellanza e della fede ancora non è germogliato…
La nostre strade si dividono soltanto in apparenza… il
nostro cuore rimarrà per sempre lì con voi. La scoperta di
essere Fratelli in Cristo, figli dell’unico Padre, sarà un
legame tra le nostre Comunità che mai si spezzerà…
Vi portiamo nelle nostre preghiere…
Con immenso affetto.
Comunità S. Ippolito Martire -
Roma
Lettera inviata alla
Comunità brasiliana delle "Suore Orsoline del Sacro Cuore di
Maria"
Roma, 20 maggio 2009
Carissima Suor Marisa…
Carissime Suor Marilia, Suor Renata, Suor Marcela, Suor
Monica, Suor Lidia, Suor Zelandia…
Nello scrivere questa nostra lettera, vogliamo prima di ogni
altra cosa ringraziare e benedire il Signore per il dono che
ha voluto riservarci nell'incontro con voi… un incontro che
ha lasciato nelle nostre esistenze un segno indelebile, il
segno di una testimonianza di vita, la vostra, al servizio
del prossimo, al servizio del popolo di Dio, al servizio
degli "ultimi"… una "voce per chi non ha voce".
Un incontro con voi che non solo è stata benedizione per
ognuno di noi, ma azione di grazia per la nostra Comunità
parrocchiale tutta… perché grazie a voi è stato possibile
per la nostra gente iniziare a schiudere i propri occhi a
ciò che accade "oltre l’orizzonte".
In questi lunghi cinque anni il Signore ci ha dato la
possibilità di sperimentare e di provare che la Fede,
l'Amore e la forza di volontà degli uomini uniti nel Suo
nome riesce a realizzare Miracoli.
Sì, miracoli… come quelli della costruzione della chiesa di
"Nossa Senhora de Fatima" nel Bairro Vereda e delle sale
della Parrocchia "Nossa Senhora da Conceição Aparecida"…
miracoli come quelli della "Creche Irmã Dulce" nel Bairro
Veneza… miracoli come la sensibilità crescente di anno in
anno della nostra comunità parrocchiale di S. Ippolito nei
confronti di chi, lontano e vicino da noi, soffre le
ingiustizie degli uomini e del mondo.
Ed oggi è con immensa gioia che vediamo come il "cantiere"
sia divenuto Chiesa… e come una comunità cristiana abbia
realizzato il suo sogno, quello di un luogo dove pregare e
stare insieme attorno alla Sua mensa… una comunità divenuta
Chiesa… una Chiesa che proprio non pochi giorni fa ha visto
celebrare il dono dell'Eucarestia ai propri figli.
Un piccolo grande sogno, quel "cantiere", per le nostre
comunità, così distanti eppure così vicine… Un sogno
realizzato!
La Fede, l'amore e la forza di volontà degli uomini compie
miracoli, ma come al solito il Signore mantiene la Sua
promessa… e mette sempre il doppio. E assistere a come la
nostra piccola "Creche Irma Dulce" che cinque anni fa
decidemmo un po’ di adottare è divenuta oggi una struttura
importante per le tante famiglie del Bairro Veneza; una
realtà forte alla quale le Istituzioni locali della
Prefettura non sono potuti rimanere indifferenti,
prendendosi l’impegno di sostenerla e finanziarla… ed ora,
quella che prima era una struttura di mattoni in cima alla
collina è oggi un faro di speranza per un futuro un po’
migliore per tanti bambini e tante famiglie.
Un piccolo grande sogno, quell'asilo, per le nostre
comunità, così distanti eppure così vicine…
Un sogno realizzato!
Tantissime sono state le difficoltà in questi anni per noi.
La difficoltà di essere ogni anno lì con voi per mantenere i
rapporti con le comunità dei bairros e per portare un po' di
entusiasmo e slancio nell'edificazione dei due progetti… le
difficoltà qui a casa nostra durante il resto dell'anno nel
coinvolgere in questa iniziativa e sensibilizzare un numero
sempre maggiore di persone, nel raccogliere fondi da inviare
per i lavori all'asilo e alla chiesa… le difficoltà, non
ultime, nel mantenere i rapporti a distanza, nel cercare di
portare avanti il tutto anche senza riuscire a partire.
In tutto questo, la nostra inesperienza di fronte a tante
situazioni… le nostre debolezze… noi stessi.
Ed oggi, nel vedere i due "sogni" ormai realizzati, una
riflessione di responsabilità e di realismo ci fa arrivare
alla conclusione di non iniziare lì ulteriori progetti.
Un principio, per noi tutti, è sempre stato posto sopra ogni
cosa, fin dall'inizio: il prestare la massima attenzione a
non creare delle aspettative e delle attese nelle persone
che poi non si è sicuri di poter soddisfare.
E questo principio è stato posto in primo piano sia per le
tante persone che qui in Italia ci hanno sempre sostenuto ed
appoggiato sia soprattutto per le tante persone, uomini e
donne, che in questi cinque anni lì in Brasile ci hanno
accolto nelle proprie case, hanno diviso il proprio cibo
quotidiano con noi, hanno per noi organizzato feste e
momenti indimenticabili.
Un'attesa delusa fa sentire una persona ancora più sola con
se stessa… e questo è uno sbaglio che mai ci riusciremmo a
perdonare.
Ed oggi, pensare di poter intraprendere nuove iniziative a
Ribeirao das Neves potrebbe voler dire proprio commettere
questo imperdonabile errore.
Ed ecco… lodando e ringraziando Dio per quanto ha fatto in
questi cinque anni, lasciamo Ribeirao das Neves affidando al
Signore le vite di ogni singola famiglia, di ogni uomo e di
ogni donna incontrata sul nostro cammino… Che il Signore
accompagni e custodisca ognuno di loro… conceda pace e
serenità ai loro cuori in ogni istante della loro vita.
Carissime Sorelle in Cristo… vi ringraziamo per quanto avete
fatto per noi in questi anni... per la vostra accoglienza,
per il vostro affetto, per la vostra vicinanza, per i vostri
insegnamenti… grazie… grazie.
Che il Signore accompagni e custodisca ognuna di voi. Che
Dio sostenga il vostro ministero in ogni luogo e situazione
verso la quale vi vorrà condurre..
Siamo certi che i nostri percorsi e le nostre vite in un
modo o nell'altro si rincontreranno…
Il nostro saluto vuole quindi essere un "arrivederci"…
Un abbraccio a voi tutte!
Comunità S. Ippolito Martire -
Roma
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