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Da una pagina di diario di
un luogo molto lontano...
Ribeirao das Neves - Belo
Horizonte (Brasile)
8 dicembre 2007
...come si può leggere dalla
locandina (...per chi comprende il
portoghese!!), stiamo organizzando la
serata di presentazione di tutti i cori delle varie
comunità, tutte insieme... l'Evento, come lo chiamo Bea!!
...questa organizzazione é la cosa che mi fa sentire di più
l'atmosfera natalizia da queste parti...
La sera... dopo la Messa... mentre fuori nello spazio
davanti la Parrocchia un albero di Natale, di circa 7 metri,
illuminerà quella stupenda serata... circa 70 bambini
canteranno quelle canzoni che solitamente ascoltiamo
passeggiando per le strade, nella nostra quotidianità... non
potete capire l'emozione mentre li ascoltiamo durante le
prove... ok, qualche campana c'è, ma l'entusiasmo che ci
mettono prevale su ogni stonatura!
Gli addobbi dell'albero li abbiamo fatti con le bottiglie di
plastica, di acqua, coca cola, etc... stelle, palline,
campane... tutti i lati e le parti delle bottiglie sono
state utilizzate per fare qualcosa... che emozione... ed
ogni gruppo di catechesi ha dipinto la sua parte di
addobbi... la gioia negli occhi dei bambini nel fare queste
attività è stata stupenda da vivere...
Ascoltarli mentre cantano le canzoni che solitamente
proviamo col coro a Roma, in questi stessi giorni... che
bello vivere questo periodo che adoro, anche se un po' di
nostalgia della "monotonia" romana la sento...
Anche all'asilo stiamo insegnando ai bambini una canzone...
che dolci vocine, a volte non molto intonate, ma così dolci!
...solo una parentesi... oggi, all'asilo, il bambino di cui
parlo sempre, quello che era più aggressivo di tutti...
Richard si chiama, appena sono arrivata mi é corso in
braccio e mi ha dato un bacio, poi é tornato a giocare. Era
da mercoledì scorso che non lo vedevo, non sai quanto mi
abbia emozionato... é cambiato molto da quando lo
conosciamo, è più tranquillo, litiga meno, fa un po' meno
ciò che gli pare quando siamo tutti in classe... insomma,
come ho detto alla direttrice oggi: "E' il mio amore!!"...
ma tranquilli, non lo privilegio nelle cose, anzi, ho lo
stesso atteggiamento severo anche con lui quando fa ciò che
non dovrebbe... poi sicuramente riceve qualche carezza di
più... ma questo é inevitabile dappertutto!!!!!!!
Per il resto il girare in infradito e canottiera non fa
sembrare affatto che sia 8 dicembre, i 32 gradi
quotidiani allontanano proprio l'idea del Natale!
In giro per le strade è così strano trovare nella stesso
allestimento di una vetrina un costume da mare... ed accanto
quello di Babbo Natale... naturalmente anche qui non può
mancare l'aumento dei prezzi... persino alla grande fiera
domenicale del centro... ma tutto il mondo é paese no??
Come vive la gente del posto questo periodo dell'anno???
Non saprei spiegarlo; non c'è nei loro sguardi, nei loro
gesti, l'emozione di questa attesa, l'emozione di vivere
questo periodo d'Avvento... forse perché sono abituata ad
essere circondata da persone che come me sono in
fibrillazione e si percepisce al volo quello che stanno
provando... qui non riesco a percepirlo... l'organizzazione
delle Celebrazioni Eucaristiche, della Novena (che qui si
vive tutta giorno per giorno... nelle case delle persone)
non sembrano entusiasmare. C'è sempre quella voglia di fare
tanto e nessuno che muove un dito. Questa è la mia
percezione, forse perché metto a paragone la mia esperienza
parrocchiale con quella di qui... sicuramente sbaglio...
Solitamente del Presepio si occupa una signora, Dona Ivete.
Tutti adorano i suoi presepi, ogni anno differente.
Quest'anno col gruppo giovani ci siamo proposti di aiutarla
a prepararlo... neanche a dirvelo, ci ha accolti a braccia
aperte!
Tanta gente ha già preparato tutto da giorni e giorni...
addobbato l'albero, fatto il Presepio... qualche settimana
fa ho addobbato il mio primo albero brasiliano... si, a casa
di Bete hanno voluto che lo facessi con loro, che iniziassi
io. Sarà stupido... ma che emozione... hanno voluto che
iniziassi io, qui, in Brasile, neanche iniziato il periodo
d'Avvento... ho addobbato un albero di Natale.
Sabato scorso (mi sembra...) siamo state con il parroco e
irmã Lidia al grande Embrasil... la fabbrica che finora
abbiamo conosciuto solo dal di fuori, passando per
l'autostrada BR.
Che ve lo dico a fare... sembrava di essere entrati in un
altro mondo... fuori, per strada, polvere, baracche, camion
che sembrano usciti da film di secoli fa... dentro uffici
perfetti, modernità, tecnologia, un'immensa sala d'attesa,
la macchinetta del caffé... un'immensità di impiegati. Da
queste parti è sconvolgente quanta gente lavori nei vari
negozi; in un posto nel quale potrebbero bastare quattro
persone, come minimo ce ne lavorano otto. E sì, può sembrare
una cosa bellissima dare lavoro a tante persone... ma se é
come al McDonald, che i tanti ragazzi che vi lavorano, alla
fine vengono solo "sfruttati" allora qualcosa non quadra.
Accompagnati da una ragazza, che é stata a nostra completa
disposizione, siamo entrati nella showroom Natalizia.
Un altro passo in un altro mondo...meraviglioso!! Tanti
alberi tutti addobbati con luci e addobbi differenti,
musiche natalizie, quell'atmosfera che finora pensavo di non
poter respirare da queste parti. Babbi Natali, pupazzi di
neve (...qui neanche sanno cos'è la neve!!!), carillon,
tante lucine bianche e colorate.... con Bea abbiamo
inevitabilmente iniziato a fare le bambine. Dopo un giro
"serio" col parroco e Lidia per la scelta delle cose che ci
servivano per il nostro alberone, siamo letteralmente
scappate nella stanzetta dei carillon e li abbiamo azionati
tutti, uno dietro l'altro. Quanti pensieri... che
meraviglie.....
...qualche pensiero però è anche andato verso il negativo.
Vedere tante cose per esempio della Walt Disney, tante cose
belle che, per dircela tutta, tutti vorrebbero... beh, tutto
questo stonava un po' con ciò che circonda questa immensa
fabbrica. Quelle case, in cui gli addobbi sono sempre gli
stessi da anni ed ogni anno sono da risistemare alla buona,
o magari non ci sono per niente... magari ci sono anche
bambini che non hanno visto mai un addobbo natalizio... chi
lo sa...
Qui é l'1:46... vorrei avere sempre più tempo e chiarezza
nella mente per potervi scrivere e descrivere...
Il Natale in Brasile... ancora non sembra iniziato questo
periodo... se non dentro ognuno di noi, singolarmente,
silenziosamente...
Antonella
Pagine
del diario:
Ribeirao das
Neves 21 ottobre 2007 -
I nostri primi giorni...
Ribeirao
das Neves 3 novembre 2007 -
La messa della domenica...
Ribeirao
das Neves 18 novembre 2007 -
Vite nel bairro...
Ribeirao das
Neves 8 dicembre 2007 -
L'Evento... aria di Natale...
Ribeirao das
Neves 24 dicembre 2007 -
Natale sopra i 30 gradi...
Ribeirao das
Neves 26 gennaio 2008 - Ti chiedo scusa...
Ribeirao das
Neves 2 febbraio 2008 - Il carnevale brasiliano...
Ribeirao das
Neves 23 febbraio 2008 - Le Sette che uccidono la Fede..
Ribeirao das
Neves 14 marzo 2008 -
Un'ultima preghiera...
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