Orari Messe

 

FESTIVO
8.00 – 9.00 – 10.30 – 12.00 – 19.00

FERIALE
8.00 – 9.00 – 18.30 (PREFESTIVO 19.00)

GIOVEDÌ DI SPIRITUALITÀ – 20.00

CAPPELLINA S. GIUSEPPE
(STAZIONE TIBURTINA)

PRIMO VENERDÌ ORE 18.00
SABATO ORE 18.00
FESTIVI ORE 11.00

 

Preparazione al matrimonio

Pre-corso di preparazione al matrimonio

 Cana di Galilea

 

“Cari fidanzati,

nell’accogliervi con gioia per la decisione che state maturando, dobbiamo però chiedervi di riflettere sull’importanza del passo che state per compiere.
Nella società attuale si evidenzia sempre più una “variabilità” che mette a dura prova la vita quotidiana. Un progetto, di qualunque natura, industriale, politico, economico non può essere pensato oltre un tempo relativamente breve.
Voi invece volete lanciarvi in un progetto che dura tutta la vita!
Ecco allora la linea guidata dei nostri incontri: riflettere insieme sul significato e sull’importanza di ciò che state per compiere e soprattutto delle conseguenze che ne derivano.

Sarebbe un grave errore per noi prepararvi solamente al giorno del Matrimonio e non dal giorno del Matrimonio in avanti!
Gli incontri non saranno perciò delle lezioni, ma dei confronti tra noi per poter mettere in luce i diversi aspetti della vita matrimoniale che state per intraprendere.
Insieme cercheremo di comprendere quali sono i punti cardini e di preparare le basi di una vita a due che, rinvigorita dal Sacramento del Matrimonio, non potrà inaridirsi perché alimentata da una linfa vitale quale la presenza di Cristo nella famiglia che volete formare”.

Comunità Parrocchiale di S. Ippolito

A chi è rivolto

Gli incontri per la preparazione al matrimonio si rivolgono alle coppie che vogliono vivere e capire il valore del fidanzamento

Quando

Venerdì dalle ore 21.00 alle 22.30

Dove

Sala Betlemme

Responsabile

Don Manlio

Tel

0644232891

Calendario degli incontri

Dal 11 ottobre 2019

  • 11 ottobre “Chi siamo e dove vogliamo andare?”

  • 18 ottobre “La nostra realtà di creature”

  • 25 ottobre “La felicità”

  • 8 novembre “Decisione libera e consapevole”

  • 15 novembre “Per tutta la vita”

  • 22 novembre “Accogliere ed educare i figli”

  • 29 novembre “Io accolgo te…”

  • 6 dicembre “Lo scambio degli anelli”

  • 13 dicembre -“La benedizione”

  • 10 gennaio “Il matrimonio e la società civile”

  • Sabato 18 gennaio “Incontro di fraternità”

 

Documenti utili

 

• Procurarsi i vari certificati previsti (vedi sezione documenti necessari)
• Consegna dei documenti al Parroco (su appuntamento)
• In occasione della consegna, il Parroco effettuerà con i due fidanzati il giuramento religioso e le pubblicazioni, rilasciando poi il cosiddetto “Modello dieci” (mod. X)
• Con questo modello recarsi (anche parenti) in Municipio per prenotare il giuramento civile;
• Il giorno del giuramento civile il Municipio comunicherà ai due fidanzati quando ritirare la documentazione finale, rilasciata dal Comune
• Con la documentazione del Comune tornare in parrocchia per ultimare le registrazioni
• La parrocchia quindi rilascia la documentazione finita, da far validare all’Ufficio Matrimoni del Vicariato (Piazza S. Giovanni in Laterano, tutti i giorni ore 8.00-12.00 – Tel. 06.69886261) e portare alla Chiesa dove si celebra il Matrimonio.

Validità dei documenti: max 6 mesi. Conviene richiederli 5-3 mesi prima della data del matrimonio.

Ciascuno dei due fidanzati deve richiedere:

Documenti religiosi
• Certificato di Battesimo, uso matrimonio, (da richiedere presso l’ufficio parrocchiale dove si è stati battezzati, informandosi prima per telefono degli orari di apertura).
Questo certificato di solito contiene già anche i dati della Cresima. Se questi dati non dovessero essere contenuti, allora serve richiedere anche il Certificato di Cresima (da richiedere presso l’ufficio parrocchiale di dove si è ricevuta la Cresima). Questi certificati (gratuiti, ad offerta libera) possono essere richiesti da qualunque parente o amico, purché conosca i dati necessari (almeno l’anno) ad individuare la registrazione. In caso di reale e seria difficoltà a reperire questi documenti, ci si può rivolgere all’Archivio Storico del Vicariato, Via dell’Amba Aradam 3 (angolo con Piazza S. Giovanni, di fronte all’Ospedale).
• Stato libero religioso, da richiedere presso la parrocchia di origine solo ne caso di notevole assenza (oltre un anno) dalla propria Diocesi e solo nel caso in cui non ci siano testimoni a Roma.

Documenti civili
• Certificato Contestuale oppure Stato libero e Stato di famiglia
Questi documenti si richiedono in carta semplice, per uso amministrativo, presso la propria Circoscrizione, informandosi prima degli orari di apertura, che a volte sono anche pomeridiani. Possono essere richiesti da parenti, muniti di documento personale.

Tutti questi documenti, religiosi e civili, devono essere portati all’ufficio parrocchiale dove si vuole aprire la pratica per i documenti del matrimonio. Si può scegliere tra la Parrocchia di residenza di uno dei due fidanzati. E’ bene iniziare prima la pratica in Parrocchia e poi quella alla Circoscrizione per la diversa velocità di avanzamento della documentazione.
Per i casi particolari sottostanti, richiedere ulteriori chiarimenti negli uffici parrocchiali:
Vedovi
Stranieri
Coloro che hanno ottenuto nullità di matrimonio da un Tribunale ecclesiastico.

N.B.: nessuno è autorizzato a trattare per telefono questioni relative alla pratica matrimoniale. Tutti gli atti si devono svolgere in Parrocchia, ed essere trattate da persone facilmente identificabili (Ufficio parrocchiale).

• Sarà dovere degli sposi, secondo le loro possibilità, contribuire alle spese sostenute dalla Parrocchia ed esprimere la loro carità verso i bisognosi della comunità ecclesiale.
• Nelle parrocchie dello sposo o della sposa l’offerta è libera.
• Nelle altre chiese il contributo richiesto per le spese deve corrispondere con quanto indicato dall’Ufficio Matrimoni del Vicariato di Roma (Piazza S. Giovanni 6, telefono 0669886502).
• Nel caso di matrimonio in chiese appositamente dedicate, i loro Rettori possono prendere accordi con i fidanzati solo dopo che il parroco che esplica le pratiche li abbia a lui presentati con apposito nulla osta.
• Ogni celebrazione nuziale, senza distinzione nell’addobbo, abbia la dignità e la sobrietà che conviene ad una celebrazione festiva nel rispetto di coloro che hanno minori possibilità economiche.
La scelta del fotografo e del fiorista è lasciata alla libera iniziativa degli sposi: dovranno però essere istruiti convenientemente sullo svolgimento del rito, onde rispettarne il significato, con una celebrazione e addobbo che restino nei limiti del sobrio e del contenuto.