I gruppi - Preparazione al matrimonio
Documenti per la celebrazione del matrimonio
concordatario
Validità dei documenti: max 6 mesi. Conviene richiederli 5-3 mesi prima della data del matrimonio.
Ciascuno dei due fidanzati deve richiedere:
Documenti religiosi
• Certificato di Battesimo, uso matrimonio, (da richiedere
presso l’ufficio parrocchiale dove si è stati battezzati,
informandosi prima per telefono degli orari di apertura).
Questo certificato di solito contiene già anche i dati della
Cresima.
Se questi dati non dovessero essere contenuti, allora serve
richiedere anche il Certificato di Cresima (da richiedere
presso l’ufficio parrocchiale di dove si è ricevuta la
Cresima).
Questi certificati (gratuiti, ad offerta libera) possono
essere richiesti da qualunque parente o amico, purché
conosca i dati necessari (almeno l’anno) ad individuare la
registrazione.
In caso di reale e seria difficoltà a reperire questi
documenti, ci si può rivolgere all’Archivio Storico del
Vicariato, Via dell’Amba Aradam 3 (angolo con Piazza S.
Giovanni, di fronte all’Ospedale).
• Stato libero religioso, da richiedere presso la parrocchia
di origine solo ne caso di notevole assenza (oltre un anno)
dalla propria Diocesi e solo nel caso in cui non ci siano
testimoni a Roma.
Documenti civili
• Certificato Contestuale
oppure Stato libero e Stato di famiglia
Questi documenti si richiedono in carta semplice, per uso
amministrativo, presso la propria Circoscrizione,
informandosi prima degli orari di apertura, che a volte sono
anche pomeridiani. Possono essere richiesti da parenti,
muniti di documento personale. Tutti questi documenti, religiosi e civili, devono essere
portati all’ufficio parrocchiale dove si vuole aprire la
pratica per i documenti del matrimonio. Si può scegliere tra
la Parrocchia di residenza di uno dei due fidanzati. E’ bene iniziare
prima la pratica in Parrocchia e poi quella alla
Circoscrizione per la diversa velocità di avanzamento della
documentazione.
Per i casi particolari sottostanti, richiedere ulteriori
chiarimenti negli uffici parrocchiali:
Vedovi
Stranieri
Coloro che hanno ottenuto nullità di matrimonio da un
Tribunale ecclesiastico.
N.B.:
nessuno è autorizzato a trattare per telefono
questioni relative alla pratica matrimoniale. Tutti gli atti
si devono svolgere in Parrocchia, ed essere trattate da
persone facilmente identificabili (Ufficio parrocchiale).
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