Parrocchia di Sant'Ippolito - Roma
   

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Padre Maurilio è ritornato alla casa del Padre (27 ottobre 2005)
Parroco di S.Ippolito dal 1977 al 1985

Il 27 Ottobre scorso è salito alla casa del Padre, P. Maurilio Beltramo da Busca, frate cappuccino piemontese già parroco a S. Ippolito. Lo abbiamo ricordato con una solenne celebrazione il 28 Novembre scorso. Hanno concelebrato insieme al parroco e ai viceparroci, anche P. Carmine in rappresentanza dell'Ordine Francescano, con Don Paolo e Don Romano, nostri parrocchiani guidati nella loro vocazione da P. Maurilio.
Numerosi gli "ex giovani" che lo hanno avuto come assistente all'oratorio, così come gli Scout, le persone che hanno collaborato con lui e quelle che dall'umile frate "autentico figlio di S. Francesco", come è stato ricordato, hanno ricevuto una parola di conforto, un aiuto, un sostegno, sempre uniti ad un sorriso anche nelle situazioni più avverse. Anche chi lo ha conosciuto per poco tempo, come Don Enrico, lo ricorda per l'umiltà la sensibilità e la delicatezza di un uomo profondamente spirituale animato dalla Parola di Dio, che puntualmente faceva giungere anche ai più lontani nelle principali festività cristiane.
Ci ha scritto chi gli è stato vicino negli ultimi momenti: "…era sereno, contento di riabbracciare i suoi cari nella casa del Padre ha affrontato la sua malattia con uno spirito invidiabile, con tranquillità, con la fede che lo ha supportato in tutti questi anni... attorno a lui c'era un alone di pace e amore che nessuno ha potuto ignorare: chiunque abbia fatto visita alla sua salma non ha potuto fare a meno di sottolineare come fosse sorridente e sereno e come emanasse pace..."
Padre Maurilio è sempre rimasto profondamente legato alla nostra parrocchia. Ricordava con gioia, ponendoli tra i più belli del suo ministero sacerdotale, gli anni tra il '50 e il '60 quando, giovane frate, arrivò a S. Ippolito dedicandosi alla formazione di generazioni di giovani. Giovani che gli sono sempre rimasti nel cuore, come mi diceva qualche mese fa quando gli mostrai le foto di quegli anni: "anche se talvolta non mi sovvengono più i nomi, li ho tutti presenti nella mente ed ogni giorno prego per loro…".
Nonostante avesse lasciato S. Ippolito da ben venti anni si rammaricava di non ricordarne i nomi perché normalmente era in grado di memorizzare quelli di centinaia di ragazzi: il nome insieme all’indirizzo, qualità che lo aiutava nella paterna attenzione pastorale.
Preziosissimo fu il suo contributo per la ricostruzione dell’archivio storico parrocchiale.
La sua ultima visita alla nostra parrocchia risale al 6 Gennaio 2005 in occasione del 60° anniversario dello scoutismo a S. Ippolito.

Cenni biografici.
Giovanni Beltramo nacque a Busca il 15 Agosto 1924.
Entrò in convento il 16 Agosto 1939 e, preso il nome di frate Maurilio, fu ordinato sacerdote il 23 febbraio 1947. Venne a S. Ippolito in occasione dell'Anno Giubilare del 1950 e vi rimase fino al 1960 quando tornò a Torino. In questo periodo fu assistente, insieme a P. Agostino, del settore giovanile, collaboratore di P. Crescenzio alle attività dell'oratorio e instancabile docente di religione, al punto di avere in un anno fino a 31 classi nelle scuole del quartiere.
Nel 1977 ritornò a S. Ippolito come parroco. Pur non dimenticando il suo impegno concreto a favore della parrocchia, l'eredità di P. Maurilio è da ricercarsi soprattutto nel suo grande senso pastorale, frutto della lunga esperienza di parroco e di confessore, impegnato fra i ragazzi delle scuole, fra gli Scouts, fra i giovani dell'oratorio, oltre che nell'apostolato silenzioso fra gli ammalati della parrocchia. P. Maurilio fu l’ultimo parroco francescano di S. Ippolito, e quando fu presa la decisione di lasciare la parrocchia, organizzò la Missione Popolare, in occasione dei 50 anni della parrocchia e dei 25 di consacrazione al Cuore Immacolato di Maria, che affidò ai frati che erano stati a S. Ippolito negli anni precedenti. Missione che si aprì con la visita di S.S. Giovanni Paolo II il 12 febbraio 1984.
Dopo tale gioioso evento, P. Maurilio dovette gestire la difficile situazione del ritiro dei frati da S. Ippolito avvenuto il 1 settembre 1985 con la consegna al clero diocesano. Tornato in Piemonte ebbe vari incarichi e qualche anno fa chiese di andare al convento di Busca, sua terra natale. Si è spento nell’ospedale di Cuneo il 27 Ottobre 2005, le sue spoglie riposano nel cimitero cittadino.


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