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Ritiro Bianco
Ritiro del gruppo ministranti 26-27 Novembre 2011
Domenica 27 novembre forse
qualcuno di voi avrà notato l’assenza della solita enorme
quantità di bianco sull’altare. I ministranti, infatti,
erano in un purtroppo breve ma decisamente intenso ritiro,
partiti per benedire le loro vesti, simbolo del loro
servizio di fronte al sepolcro (o meglio… alla sua
riproduzione) di colui che si fece servo per primo.
Dopo più di due ore di macchina e qualche imprevisto siamo
giunti nell’amena località di Acquapendente dove siamo stati
accolti a braccia aperte da suor Amelia.
Suor Amelia ed il suo piccolo convento sono abbastanza noti
alla nostra parrocchia e hanno ospitato molti dei nostri
gruppi, dai giovani (Cerés e Grease) ai più anz… maturi
(L'Uomo che cammina)... e per alcuni di noi infatti è stato
un piacevole ritorno.
Chiaramente però, oltre che per riabbracciare suor Amelia,
ci eravamo recati lì per un motivo ben preciso, ma ormai
dopo il lungo viaggio la giornata era praticamente passata.
Dopo esserci sistemati e rifocillati (ma soprattutto dopo
aver festeggiato il compleanno del nostro Dante) ci siamo
dedicati alla contemplazione di una splendida icona sulla
resurrezione e a intensi e difficili giochi volti alla
preparazione fisica e mentale dei giovani ministranti.
Il mattino seguente ci siamo recati nella basilica di
Acquapendente dove, nella parte sotterranea, è custodita una
riproduzione del santo sepolcro. Qui ognuno di noi ha potuto
avere un momento di preghiera e riflessione individuale, a
tu per tu con il luogo d’origine del servizio e di tutta la
nostra fede.
Una volta tornati al monastero, durante la messa Don Dante
ha benedetto le nostre vesti, poi abbiamo giustamente
concluso il ritiro con un pranzo monumentale.
Dopo aver risistemato e riordinato le stanze siamo ripartiti
verso la capitale pronti a servire e “ministrare” con
decisione ed entusiasmo.
Emanuele R.
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