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Campo Estivo 2011 Reparti
Orsa Maggiore e Timone - Gruppo Scout Roma 62
(Passo S.
Leonardo - AQ)
“Al chiaror del mattin, al chiaror del mattin, ci sveglia la
canzon, ci sveglia la canzon, al chiaror del mattin, al chiaror
del mattin, ci sveglia la canzon del sol…”.
È così, con il “canto del risveglio”, che al Campo Estivo dei
Reparti Orsa Maggiore e Timone del Gruppo Scout Roma 62 inizia
ogni giornata.
Al campo, svoltosi nel territorio del comune di Pacentro (AQ),
in località Passo San Leonardo (1.200 mslm), i quaranta ragazzi
e ragazze dei Reparti, di età compresa tra i 12 e i 16 anni,
hanno avuto l’occasione di vivere per 13 giorni un’esperienza
all’insegna dell’avventura, della tecnica scout, del vivere
insieme immersi nella natura e di cimentarsi nell’esercitare
autonomia, protagonismo e competenza.
Il campo ha avuto una sua “quotidianità” contraddistinta nei
primi giorni 3 giorni dalle costruzioni: ogni squadriglia
(gruppo di 6/7 ragazzi o ragazze) ha avuto la possibilità di
mettere in pratica le proprie competenze in abito
tecnico/pionieristico, costruendo il suo “pezzetto” di campo,
con la sua tenda, la sua cucina e i suoi spazi vitali; nei
giorni successivi c’è stato spazio per giochi, tornei, fuochi
serali e momenti di catechesi, tutti organizzati in maniera più
o meno efficiente ed efficace dagli stessi ragazzi con l’aiuto
dei capi educatori.
Oltre la quotidianità, c’è stata una straordinarietà: quest’anno
i capi dei due Reparti hanno deciso insieme ai ragazzi più
grandi dei Reparti, che sarebbe stato bello realizzare una
“missione” che lasciasse il segno, una di quelle da ricordare
per un sacco di tempo!! È con questo spirito che i due Reparti
sono partiti per le loro ambiziose Uscite di Reparto, ed hanno
lasciato la sicurezza e la stabilità del campo per affrontare
questa nuova avventura. Il Reparto Orsa Maggiore ha affrontato
l’ascesa al monte Amaro (2795mslm), circa 9 ore di cammino, per
arrivare su uno dei “balconi” più panoramici d’Abruzzo e di
tutto l’Appennino, dormendo una notte in vetta nello spartano ma
accogliente rifugio Pelino, una struttura simile ad un modulo
lunare, immersa tra rocce, nebbia e camosci...
Il Reparto Timone ha invece scalato il monte Mileto (1.900 mslm)…
Francesca descrive questa esperienza così: “L'idea di questa
uscita spaventava, molte delle ragazze non avevano mai avuto
un'esperienza simile e il pensiero di dover faticare un bel po'
per raggiungere la meta prefissata non allettava poi tanto... ma
man mano che proseguivamo, le meraviglie che apparivano ai
nostri occhi e le sensazioni che andavamo a provare
alleggerivano i nostri sforzi e riempivano di gioia i nostri
cuori”.
Ovviamente ogni impresa ha bisogno di essere festeggiata, ed è
cosi che l’ultima sera di campo ci siamo lasciati avvolgere
dall’atmosfera festosa dell’ultimo fuoco, con fantastica cena a
sorpresa…
Alfonso V.


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