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La prima messa
di Don Fabio d’Ecclesia
Grande
festa domenica 27 Aprile 2008 nella famiglia Ippolitina!
Sì, perché la nostra comunità ogni giorno di più diventa una
famiglia.
Come tutte le famiglie del mondo, rappresenta il luogo
dell'accoglienza, del sostegno reciproco, della
condivisione, della festa (senza negare che essa sia anche,
in alcuni momenti, il luogo delle difficoltà, dei dolori
"divisi", delle incomprensioni, delle strade impervie da
praticare con impegno, pazienza, comprensione, fiducia,
fatica, dei nodi da sciogliere e dei problemi da affrontare
insieme… come, appunto, accade in tutte le famiglie!)
In questa occasione, in particolare, però, da "dividere" e
spezzare nella condivisione c'è stato un momento di gioia,
la famiglia si è stretta intorno a uno dei suoi figli per
fare festa con lui: Fabio d’Ecclesia, parrocchiano nato e
cresciuto a Sant'Ippolito, dopo il suo discernimento e
terminato il suo cammino di formazione spirituale e umana,
ha detto il suo sì al Padre.
Con la risposta alla Sua chiamata don Fabio inizia il suo
lavoro nella Vigna come sacerdote.
La mattina c'è stata l'Ordinazione in San Pietro, cerimonia
solenne ma al tempo stesso emozionante e commovente; la sera
alle ore 19 Don Fabio ha celebrato la sua
prima Eucaristia in Parrocchia, a Sant'Ippolito… e come
dicevo il clima è stato di vera festa e di famiglia!
L'animazione è stata viva e gioiosa e la partecipazione
sentita da tutta l'assemblea, trainata dal gruppo dei
giovani che con Don Fabio hanno condiviso in particolare
esperienze di cammino e di fraternità, come la Marcia
Francescana nell'estate del 2006. L'emozione si è sciolta
nei canti e nelle preghiere dei fedeli lette da adulti, da
catechisti, da amici e da ragazzi di tutte le età, compreso
un "Ippolotto" che ha fatto il suo augurio personale di buon
cammino a Don Fabio a nome di tutti i suoi piccoli coetanei!
Le parole del Parroco durante l'omelia hanno presentato Don
Fabio, lo hanno affidato nel suo Ministero alle mani di Dio
e ne hanno ripercorso la storia e le tappe della vita, della
maturazione e della vocazione prendendo a prestito alcuni
pensieri di maestri del passato come Tagore e Kahil Gibran
per culminare
con le parole di Don Andrea Santoro.
Don Enrico ha accompagnato e traghettato così idealmente don
Fabio verso il "passaggio" che ora lo porterà ad operare in
un'altra "casa", in un'altra "famiglia", la parrocchia S.
Maria Maddalena de' Pazzi, lasciando la sua parrocchia di
provenienza.
Proprio
le parole di Don Andrea sono state riprese da Fabio nei suoi
ringraziamenti: "Sono qui per abitare in mezzo a questa
gente e permettere a Gesù di farlo prestandogli la mia carne".
Questo sarà il pensiero, il desiderio e il moto dell'animo
che guiderà il suo essere Sacerdote.
Non possiamo
dimenticare che i ringraziamenti sono andati in primo luogo
a Dio, che lo ha voluto, lo ha scelto, lo ha chiamato e gli
ha permesso di camminare fino al momento della sua
Ordinazione.
Don Fabio ha ringraziato Maria per il suo amorevole sguardo
di Madre.
Poi ha ricordato che il suo grazie "terreno" più grande lo
deve sicuramente ai suoi genitori, la cara madre e il caro
padre scomparso di recente, che sempre lo
hanno sostenuto e accompagnato con la preghiera, con l'amore
e con l'esempio di vita.
Ultimo, non per importanza, il ringraziamento a tutte le
persone che hanno incrociato il suo cammino in questi anni e
alla sua comunità.
Alla fine della celebrazione Don Fabio si è unito ai ragazzi
del coro che hanno intonato insieme a lui l'Inno della
Marcia Francescana (Illumina il cuore mio) che li ha visti
percorrere insieme a piedi, nell'agosto 2006, i chilometri
che dalla Valle Reatina portano alla Porziuncola, per
ricevere il Perdono di Assisi.
…e la festa non si è fermata nemmeno dopo l'Eucaristia,
anzi!
Nel cortiletto interno di Sant'Ippolito la comunità si è
intrattenuta per un lungo momento di fraternità, salutando e
festeggiando Fabio con un rinfresco a base di delizie
gastronomiche, chiacchiere, buon vino, torta, risate,
allegria e condivisione… E ora, caro Don Fabio, buon
cammino! |