Parrocchia di Sant'Ippolito - Roma
   

sub_header_89
 

Boa Vista, 28 Settembre 2008

Carissimi amici e amiche,

nonostante la volontà di scrivervi il tempo é passato veramente in fretta senza comunicarvi la mia o nostra esperienza.
Il giorno di Pentecoste abbiamo vissuto e celebrato la chiusura del giubileo di 100 anni di cammino della Diocesi di Roraima.
Molte persone sono venute a Boa Vista da tutte le città della diocesi anche le più lontane. All’inizio della celebrazione c’è stato un momento di accoglienza di tutti i missionari/e arrivanti in Roraima: comunità religiose sacerdoti e laici. Ogni gruppetto entrava dopo che il Vescovo chiamava per nome le persone o missionarie laiche o Padri diocesani o le congregazioni, portando la lampada accesa deponendola sull’altare; nello stesso tempo si innalzava uno striscione verticale con il nome di appartenenza.
Molto suggestiva è stata anche la danza del popolo indigeno, che rappresentava le varie etnie presenti nella:“Raposa Terra do Sol”.
Terra omologata ancora nel 2005, ma non ancora consegnata al popolo. È molto triste che questa “consegna” ai veri cittadini brasiliani, che da sempre vivono in quelle terre, dove ci sono i “santuari della loro cultura, vita e religione"non sia ancora nelle loro mani. Questa terra sembrava fosse consegnata all’inizio di marzo con una presenza numerosa della polizia federale; fu poi sospesa per le proteste di pochi coltivatori di riso. Sospensione avvenuta dal “Supremo tribunale federale”. Il giudizio é stato ripreso il giorno 27 di agosto.
Rappresentava il popolo indigeno alla corte del supremo tribunale a Brasilia, un’ avvocata indigena wapixana: Joênia, la quale ha esposto la storia e la situazione che i popoli indigeni stanno vivendo. Nella difesa ha ribadito con audacia:” Quale crimine abbiamo commesso per avere la nostra terra divisa?” Nonostante la difesa a fovore degli indigeni dei vari componenti della corte suprema, sia federale che civili, il Dr. Antonio Carlos Brito, ha presentato un dossier storico a difesa della terra omologata, perché l’estensione di terra mantenga le dimensioni concordate.
È stata una lezione di diritto, cittadinanza e di storia a favore degli indigeni!
Il Territorio é riconosciuto,
dalle ricerche fatte; è una discussione che si protrae dal 1977!
Questi popoli danno una grande lezione di civiltà e di non violenza alla nostra società!
Ora siamo in’attesa del verdetto finale; a favore di chi? Del popolo indigeno?... O dei pochi fazendeiros? Il popolo indigeno ancora una volta fa l’esperienza di sempre!
A livello di città si sta organizzando la Pastorale Indigena noi, visitando le famiglie che abitano nella nostra area missionaria, Santa Rosa da Lima, siamo state sconvolte dalla povertà e miseria di alcune di loro...Altre famiglie indigene si sono integrate e hanno una vita dignitosa.
In questo tempo abbiamo vissuto un altro grave scandalo che si é manifestato qui in città di Boa Vista RR. Nel mese di giugno l’operazione “arcangelo” eseguita dalla polizia federale, ha preso otto persone accusate di fare parte di una rete di pedofilia. Sono tutte persone con responsabilità civile fra i quali: ex procuratore generale dello stato, un maggiore della polizia militare, vari impresari e un impresario del tribunale elettorale. I sospettati sono accusati di stupro, violenza al pudore, formazione di quadriglia, sottomissione dei minori e adolescenti alla prostituzione e al traffico di dro
ga. Queste giovani, venivano aspettati fuori dalla scuola e per pochi soldi consegnati ai clienti. Oltre a tutto questo, gli accusati minacciano i testimoni. Non ci sono dati statistici, ma dicono che il numero dei coinvolti e abusati è grande, la fascia d'età va dai 7 ai 14 anni. A 14 anni per i pedofili i minori sono già vecchi.
A livello diocesi abbiamo trascorso quattro giorni di studio sulle “Direttrici pastorali dal 2008-2010”. Giorni di studio, di preghiera di dialogo fraterno.
Ringraziamo il Signore di vivere la missione in questa chiesa locale, povera ma ricca di umanità e attenta a chi soffre. È speranza, é vita per il popolo, soprattutto per le persone che non hanno valore per la società attuale.
La nostra area missionaria è di vaste dimensioni e un continuo migrare delle persone. Sentiamo sulla pelle le sfide della missione, ma nello stesso tempo facciamo esperienza forte della presenza di Dio, il mandato missionario, con alle spalle le nostre chiese locali, la congregazione e una miriade di persone che con noi vibrano nella passione missionaria, che grande dono di Dio! Nel quartiere “Nova Cidade”, dove attualmente abitiamo, cerchiamo di conoscere le persone, di fare amicizia con i vicini di casa; é una bellissima esperienza che ci aiuta nel cammino mettendoci accanto a loro per imparare a vivere in questa realtà amazzonica.
Il giorno 29 agosto é venuta
a far parte della nostra comunità Maria do Carmo, Carminha, per gli amici! È venuta da Cachoeiro de Itapemirim (Stato di ES) e forse molti di voi che siete stati in Brasile dalle nostre suore la conoscono. E’ stata anche a Roma nel gennaio del 2007 quando, a Sant’Ippolito abbiamo fatto l’accoglienza al gruppo di suore e amiche brasiliane. Lei si ricorda molto bene quel giorno e ora è venuta con noi a condividere non solo la nostra missione, ma il nostro spirito e il nostro carisma che è della chiesa. Vive con noi ma secondo la sua indole di laica e mette a disposizione le sue competenze. Carminha è avvocato in pensione, catechista e ministra dell’Eucaristia, pittrice e tanto altro.
Questo mese é dedicato alla Bibbia, la Parola di Dio ci faccia entrare sempre più nell’intimità con Dio e sempre più “configurandoci” in Lui, per essere nel mondo testimoni di Cristo Risorto, mettendoci ogni giorno con gioia a “Servizio Del Regno”. Uniti nella preghiera e nella missione vi salutiamo con affetto e amicizia.
Saluti carissimi da me, da
sr. Flora e da Carminha.

Suor Renata
 

Per maggiori informazioni:
Progetto Amazzonia  - "Congregazione delle Suore Orsoline del Sacro Cuore di Maria".

 


(Nella foto in basso, da sinistra: Padre Mario, Suor Renata,
il Vescovo Dom Roque, Suor Flora e Padre Edson)


Parrocchia di S. Ippolito Martire - Via di S. Ippolito, 56 - 00162 Roma - Tel. 0644232891 - Fax 0644233294 - parrocchia@santippolito.org
 
Best view 1024 x 768   -   Copyright © 2000 Parrocchia Sant'Ippolito Martire