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Una domenica in
famiglia con i ragazzi delle cresime ed i loro genitori
(Febbraio 2006)
"Ah
è vero, questo è un cartone animato che dice di amare il
prossimo!"
Questa
frase pronunciata da uno dei ragazzi che seguono il
catechismo della Cresima basterebbe per riassumere il
significato della domenica in famiglia organizzata da Don
Cristian e dai catechisti per i genitori dei ragazzi delle
Cresime e del dopo-Cresima.
Una giornata iniziata alle 11.15 con la Messa che ha vissuto
un momento forte quando tutti i ragazzi si sono stretti
attorno all'altare al momento della Consacrazione e, gli
uni accanto agli altri, ognuno si è fatto "prossimo" per i
suoi vicini, in ginocchio davanti all'Unico Maestro che si
offriva per noi.
Dopo la Messa quando tutti gia si preparavano a mettere
qualcosa di caldo fra i denti, genitori e ragazzi sono stati
divisi per seguire una catechesi attorno ai due grandi
comandamenti che ci ha dato Gesù nel Vangelo.
"Io sono il Signore tuo Dio. Non avrai altri dei di
fronte a me".
In un mondo dove i falsi idoli la fanno da padroni, i
genitori sono stati chiamati a confrontarsi con Don Cristian
sulla vera essenza della nostra fede. Una fede che,
nonostante venga spesso messa in discussione dai giornali e
dalla televisione che cercano di farci credere in qualcosa
di più "facile" e più "accessibile", è stata testimoniata
con gioia e partecipazione dai numerosi genitori presenti
all'incontro.
"Ama
il prossimo tuo come te stesso".
È facile amare chi ci vuole bene e ci copre di affetto e i
regali, meno facile è riconoscere il prossimo in coloro che
ci fanno del male. Questo è stato il messaggio che gli
animatori hanno trasmesso ai ragazzi attraverso un
power-point che richiamava "il gioco dell'impiccato".
Essere capaci di riconoscere il volto di Gesù anche nelle
persone con le quali litighiamo e non andiamo d'accordo
questa la "sfida" che si sono lanciati i ragazzi: Non è
facile, ma se cominciamo a guardare il mondo con gli occhi
trasparenti dei bambini saremo sicuri della riuscita.
Finalmente
dopo le cellule cerebrali anche le mandibole hanno potuto
entrare in azione: Accanto alle numerose leccornie portate
gratuitamente dalle famiglie, un bel piatto di pasta al ragù
sapientemente preparata dalle catechiste più grandi. E così
tra un piatto e un altro, mentre i ragazzi correvano dietro
ad un pallone(tanto per digerire l'insalata russa o la
parmigiana di melanzane), gli adulti approfittavano della
bella giornata per scambiare quattro chiacchiere nel cortile
della Parrocchia.
Prima di lasciarci un momento di condivisione su quello che
ci eravamo detti durante la mattinata. Poche parole tanto
per ribadire che il Maestro è uno solo e che tutti, ma
proprio tutti, dobbiamo fare del nostro meglio per cercarlo,
trovarlo e riconoscerlo nelle persone che incrociamo ogni
giorno sulle nostre strade.
Ah,
Il cartone "che dice di amare il prossimo" partendo dalla
persona del Cristo era: "Canto di Natale".
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